Cosimati “torna” nella minoranza

1 Aprile 2021

Vertice del centrodestra: «Uniti per un’alternativa a Di Pangrazio»

AVEZZANO. Il centrodestra si compatta contro Gianni Di Pangrazio. E stavolta c’è anche la Cosimati. Dopo giorni di battibecchi, tra Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia sembra essere tornato il sereno. L’obiettivo? Lavorare fin da subito, insieme, per preparare un’alternativa credibile all’attuale sindaco. Il fine del centrodestra sembra aver convinto tutti, anche Iride Cosimati, unica rappresentante di Fdl in consiglio. Proprio nelle ultime sedute consiliari la Cosimati aveva scelto di andare per la sua strada dichiarando, dopo le accuse anche dei colleghi di opposizione, che avrebbe deciso, di volta in volta, cosa votare e cosa no nell’interesse dei cittadini. Posizione che aveva creato non poco imbarazzo nella coalizione. Nel recente incontro tra i rappresentanti del centrodestra – Roberto Alfatti Appetiti (FdI), Tiziano Genovesi e Alfredo Mascigrande (Lega), Aureliano Giffi e Goffredo Taddei (Forza Italia) – c’era anche lei. «È stata un’occasione utile», ha riferito Alfatti Appetiti, a nome degli intervenuti, «per chiarire qualche piccola incomprensione avuta nelle settimane scorse, dovuta anche e soprattutto alla difficoltà di comunicare legate alla pandemia. Sul ruolo del centrodestra siamo tutti d’accordo: faremo opposizione, senza sconti, anche proponendo soluzioni concrete ai tanti problemi che affliggono la città e sui quali Di Pangrazio, sin dalla sua prima sindacatura, quando peraltro aveva alle spalle il governo regionale di centrosinistra, ha già dimostrato di non riuscire a incidere». Alfatti Appetiti ha già annunciato che saranno coinvolti nell’azione di opposizione anche Udc e Cambiamo, aggiungendo che «il giudizio politico amministrativo sui primi mesi di amministrazione Di Pangrazio è negativo sin nell’approccio a questioni centrali per la città. Francamente, per il futuro, confidiamo in un clima di confronto più sereno, sobrio e istituzionale. È quello che la cittadinanza si aspetta dalla classe politica cittadina».