Costringe la figlia a elemosinare: denunciata

6 Febbraio 2015

La piccola lasciata davanti a un supermercato, alcuni clienti telefonano al commissariato

AVEZZANO. Costringe la figlia di pochi anni a chiedere l’elemosina, abbandonandola davanti a un supermercato. La donna, invece, insieme a un altro bimbo lattante, va davanti a un altro negozio.

Gli agenti della squadra volante del commissariato di Avezzano la fermano e la denunciano. A finire nei guai è C.C., 33 anni, nata in Romania e residente a Bagni di Tivoli (Roma). A notare una piccola bambina davanti a un supermercato della città sono stati alcuni clienti arrivati per fare la spesa. Si vedeva che la bambina già altre volte aveva fatto la stessa cosa, nel senso che aveva sicuramente già chiesto l’elemosina da sola. Alcune persone hanno chiamato la polizia, chiedendo l’intervento di una volante. Sul posto sono arrivati gli agenti del commissariato diretto da Paolo Gennaccaro. I poliziotti si sono messi alla ricerca della madre della piccola che è stata poi trovata davanti a un’altra attività commerciale della città. Con lei c’era un altro bimbo, piccolissimo. Quando sono arrivati i poliziotti era seduta a terra a chiedere l’elemosina. A quel punto gli agenti l’hanno fermata e portata in commissariato, dove nel frattempo era stata accompagnata anche la bambina più grande. La donna dovrà ora rispondere del reato di accattonaggio con impiego di minori.

Sul fenomeno dell'accattonaggio ad Avezzano più volte sono intervenute le locali associazioni di categoria che hanno chiesto più attenzione da parte anche dell'amministrazione comunale. (m.t.)

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