Costruttori in fibrillazione Aria di fronda in casa Ance

12 Dicembre 2017

Nel mirino la presidenza di Barattelli, che invita i dissidenti a uscire allo scoperto L’ex presidente Frattale (indicato tra gli avversari) non commenta le indiscrezioni

L’AQUILA. La data non è casuale. Alla vigilia della conferenza stampa di fine anno, indetta dal presidente dell’Ance Ettore Barattelli per domani, al ristorante Magione Papale, dove si terrà anche il consueto scambio di auguri con gli associati, tra i costruttori si respira un’aria tesa. La divergenza di vedute tra l’attuale governance dell’Associazione costruttori e l’ex presidente Gianni Frattale è cosa nota. Quest’ultimo, vicino allo sconfitto candidato sindaco del centrosinistra Americo Di Benedetto, ha preferito non commentare le voci di corridoio che parlano di una frangia dei costruttori sempre più lontana dalla politica attuata da Barattelli e di nuove ambizioni in seno all’Ance, proprio dell’ex presidente. Frattale, contattato telefonicamente, non smentisce, né conferma. Con toni gentili, ma estremamente fermi, rimanda ogni dichiarazione a dopo il 1° dicembre, limitandosi a un «no comment».
Non è così per Barattelli, che chiarisce la sua posizione. «Sono sorpreso da quanto sta accadendo», dice, «in questo ultimo anno c’è stata una totale condivisione, da parte di giunta e consiglio, di tutte le tematiche affrontate». Barattelli si chiama fuori da una gestione personalistica dell’Ance. «Non sono io che stabilisco, da solo, le linee programmatiche dell’associazione: traduco solo in atti l’indirizzo politico che arriva dalla base associativa attraverso i rappresentanti che siedono in giunta e consiglio», afferma, «e proprio questa grande condivisione ci ha consentito di raggiungere importanti traguardi, che sono sotto gli occhi di tutti».
Un incontro preceduto dall’ultimo consiglio Ance del 2017. «Annunceremo anche un’importante iniziativa», prosegue Barattelli. Si tratta della firma del protocollo d’intesa per la donazione solidale da parte del Fondo etico e della Fondazione Carispaq, di una nuova strumentazione a servizio dell’Asl. «Accetto i suggerimenti di tutti», evidenzia il presidente dell’Ance, «ma solo se gli stessi vengono elargiti all’interno della sede istituzionale e dei nostri organismi statutari, senza inutili clamori mediatici». Barattelli ricorda, infine, «l’importante riconoscimento dato all’Ance dell’Aquila, con l’incarico di coordinare il tavolo nazionale sui terremoti, che mi è stato conferito direttamente dal nuovo presidente nazionale, Gabriele Buia».
Il primo anno di mandato di Barattelli è scaduto il 22 ottobre scorso: a un mese di distanza è arrivato l’incarico nazionale, che proietta l'Ance dell’Aquila su un importante tavolo di coordinamento di tutti i territori colpiti dal sisma, con una sorta di ruolo-guida nella ricostruzione. Frattale, nei suoi sei anni di mandato, aveva ricoperto un incarico simile, limitato però alla sola gestione del sisma aquilano. All’evento di domani parteciperanno rappresentanti del mondo Ance e delle istituzioni locali. Previsto l’intervento del presidente onorario del Fondo Etico, Gianni Letta.
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