Così Basile racconta i briganti

Successo della spettacolo teatrale con la regia di Manuela del Beato
CASTEL DEL MONTE. Numerosi consensi ed entusiastici apprezzamenti ha ricevuto dal pubblico, oltre trecento persone paganti, la sesta edizione dello spettacolo teatrale itinerante "òme se nasce, bregànte se mòre" che si è svolto nei giorni scorsi nel centro storico di Castel del Monte a cura dell’associazione culturale Castrum Montis con il patrocinio della Fondazione Carispaq, dell’Ance, del Parco nazionale e del Comune. Un gruppo di oltre settanta tra attori, comparse e accompagnatori (nella foto) del paese montano e di Barisciano sono stati i protagonisti della rappresentazione. La sceneggiatura è stata curata da Mario Basilee la regia da Manuela del Beato. Si tratta di uno spettacolo teatrale particolare nel suo genere dove il pubblico viene coinvolto e “attratto” dalle vicende che narrano fatti realmente accaduti nei paesi del Gran Sasso Meridionale negli anni immediatamente postunitari e vicende di pastori e di contadini e delle loro misere condizioni di vita che rimasero invariate nonostante il passaggio al nuovo Regno d’Italia.
I temi trattati mettono in evidenza i soprusi perpetrati dalle classi dominanti. Le storie di donne e delle loro passioni, dei loro drammi, di tradimenti, di spie e di efferatezze attraversano il racconto teatrale che si snoda lungo i vicoli del borgo antico di Castel del Monte resi ancora più affascinanti dal suggestivo gioco di luci della ditta Live, dai melodiosi suoni dell’arpa di Carla Di Ilio, dall’organetto di Tonino Colicchia, dai canti contadini di Michele Avolio, dalle percussioni e dalla zampogna dei Discanto e dei Menestrelli Aquilani.

