«Così stiamo tagliando gli alberi»
Lavori a piazza Torlonia, parla l’agronomo. Ma divampa la polemica
AVEZZANO. «Uno studio minuzioso, pianta per pianta, prima di decidere gli interventi». Hanno agito così gli agronomi incaricati dal Comune di Avezzano per capire quali piante erano da salvare e quali invece da abbattere nel parco di piazza Torlonia. A chiarirlo è Rufino Sgammotta, che insieme a Marco Fattoretti ha realizzato la ricerca sulla salute degli arbusti. «Abbiamo avviato uno studio sulla valutazione della stabilità degli alberi», commenta Sgammotta, «sulla base di questo progetto che cataloga le piante in diverse categorie di rischio (5 classi: da A, in salute, a D, da tagliare, ndc) abbiamo deciso come intervenire. La maggior parte delle piante di piazza Torlonia perivano per una situazione pregressa di potature fatte male. Siamo stati molto cauti nella valutazione per evitare di dover tagliare la metà degli alberi presenti nell’area. Alcune sono state selezionate per essere semplicemente potate. Per quanto quelle catalogate nella classe D si sta provvedendo ad abbatterle e poi si provvederà a sostituirle. È chiaro che bisognerà fare ancora altri interventi».
In questi giorni buona parte di piazza Torlonia è transennata per via del cantiere. Gli operai stanno provvedendo a tagliare le piante indicate dai tecnici e a potare le altre. Nelle prossime settimane si provvederà a sostituire gli alberi abbattuti con nuove specie.
Ieri mattina, intanto, l’ex sindaco Gianni Di Pangrazio, attuale consigliere di opposizione, e l’ex assessore all’Ambiente, Roberto Verdecchia, hanno fatto un sopralluogo a piazza Torlonia.
«Quello che sta accadendo è sotto gli occhi di tutti», precisa Verdecchia, «non si tagliano gli alberi con questa eccedenza. Se sono tutti da tagliare o no deve stabilirlo uno studio. Certo è che in queste settimane piazza Torlonia è inutilizzabile se non nella parte centrale». (e.b.)
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