Cotturone: perché rimosse le “Mani verso il cielo?”

CELANO. Il segretario cittadino del Pd Calvino Cotturone, torna sull’argomento della rimozione delle “Mani verso il cielo”, un allestimento per evidenziare il dramma degli immigrati morti in mare,...
CELANO. Il segretario cittadino del Pd Calvino Cotturone, torna sull’argomento della rimozione delle “Mani verso il cielo”, un allestimento per evidenziare il dramma degli immigrati morti in mare, sistemato domenica scorsa in piazza IV Novembre e che si sta propagando un po’ in tutta Italia.
Il segretario del Pd parla di «un’espressione d’arte pacifica fatta da cittadini che hanno ritenuto opportuno esprimersi liberamente su tematiche attuali».
«Le mani che affogano e chiedono aiuto lanciano un segnale profondo che deve far riflettere», ha spiegato Cotturone. «Apprezzo e condivido l’iniziativa. Non capisco quale sia stata l’urgenza nel dover rimuovere l’opera. Con la stessa premura e tempestività bisognerebbe intervenire su tantissimi altri problemi. Il caso è l’ennesima riprova che a Celano mancano i requisiti fondamentali quali la sicurezza e la libertà di espressione. I cartelli erano poggiati a terra e non creavano nessun problema, a differenza di attività illegali che giornalmente si svolgono nella nostra città».
Cotturone augura che «l’iniziativa venga riproposta e magari portata anche nelle scuole dalla stessa amministrazione. Celano dev’essere una città di integrazione, pronta all’accoglienza, ad aiutare chi ha bisogno. Vorremmo invece la stessa celerità da parte del sindaco nel far installare telecamere di videosorveglianza in centro e nelle periferie, nell’attivare maggiori controlli per la sicurezza e un servizio notturno da parte della polizia locale. Quest’amministrazione, come al solito, mostra i muscoli con i deboli ed è debole con i forti». L’installazione delle “Mani verso il cielo”, scoperta domenica mattina in piazza IV Novembre, è stata fatta durante la notte.
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