Cotugno, la riapertura slitta a giovedì

6 Febbraio 2017

Ordinanza di Cialente in attesa di altre verifiche. Ma dirigente e insegnanti protestano: «Dati certi o sede alternativa»

L’AQUILA. «A mio avviso giovedì gli studenti del Cotugno potranno tornare sui banchi». Ad affermarlo è il sindaco, Massimo Cialente, poche ore dopo la firma della proroga della sospensione delle attività didattiche all’istituto, da oggi e per ulteriori tre giorni. La proroga ha allertato anche la preside della scuola, Fiorenza Papale, il consiglio di istituto, il personale docente e tecnico amministrativo e gli alunni della scuola, che hanno inviato una nota a tutte le autorità interessate per chiedere soluzioni in tempi rapidi: riprendere le lezioni nell’edificio di Pettino, se possibile, o individuare un’altra sede, qualora la struttura non risultasse utilizzabile a seguito delle prove effettuate in questi giorni. La scuola, infatti, è chiusa già da una settimana per le verifiche di carico statiche. Stamattina, intanto, la dirigente scolastica incontrerà le istituzioni per fare il punto della situazione.

PARLA IL SINDACO. «Le prove di carico sono andate bene. Eventualmente potrebbe esserci un problema sul cemento utilizzato per l’edificio che risale agli anni ‘90. Questa però è una questione che non riguarda solo il Cotugno, ma moltissime abitazioni della città, che comunque non hanno subìto danni a seguito del terremoto del 2009», spiega Cialente, «quell’edificio nel complesso è in un buono stato e giovedì si potrà tornare sui banchi. D’altra parte ha resistito a un terremoto pari a 6,3. Non nego, comunque, che il nostro obiettivo è la sicurezza: portare tutte le scuole a indice di vulnerabilità uno. Questo dipenderà dai fondi del governo».

L’ORDINANZA. Intanto, ieri mattina, il sindaco ha firmato un’ordinanza con la quale proroga la sospensione delle attività didattiche al Cotugno fino a mercoledì 8 febbraio compreso. La disposizione fa seguito, come si legge nel testo del documento, a una nota della presidenza della Provincia, con la quale si rappresenta l’esigenza di esaminare i risultati delle prove tecniche di carico effettuate sull’edificio, ai fini di valutare la situazione.

RIUNIONE. Nei giorni scorsi è arrivato alla dirigente scolastica l’invito a una riunione fissata per oggi nella sede della Provincia tra i rappresentanti delle istituzioni coinvolte: la Provincia, il Comune, l’Ufficio scolastico provinciale, il prefetto, la Protezione civile, con l’aggiunta di una rappresentanza dei vigili del fuoco. Obiettivo dell’incontro una prima disamina dei dati e della documentazione prodotta.

LA LETTERA. «Sabato 4 febbraio era la data ultima indicata dal presidente della Provincia, Antonio De Crescentiis, per le verifiche nella sede di via Leonardo da Vinci del Cotugno. Verifiche che hanno comportato la chiusura dell’edificio e la sospensione delle lezioni per ulteriori tre giorni rispetto a quelli effettuati da tutte le altre scuole per lo sciame sismico. Ma sabato, non solo non è arrivata nessuna comunicazione sullo stato delle verifiche, ma è giunta una nuova richiesta di proroga della chiusura di altri tre giorni», spiegano i vertici dell’istituto, «di fronte a questo nuovo rinvio, e considerando che una prima disamina dei dati non potrà portare a conclusioni immediate, la dirigente e tutte le componenti rappresentative della scuola, hanno preso l’iniziativa di tornare a sollecitare gli organi competenti, chiedendo tempi certi sulla consegna di tutti i dati e del rientro in sede, nonché l’individuazione di una sede temporanea alternativa. Richieste formulate già più volte nel corso delle ultime due settimane». Nella lettera si chiede anche che «vengano comunicati ufficialmente i risultati di tutte le prove eseguite nella sede di via da Vinci nel periodo compreso tra il 28 gennaio e il 3 febbraio 2017».

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