Cotugno, nel 2020 pronta la vecchia sede di Pettino

12 Settembre 2019

Sono in corso i lavori di ristrutturazione e adeguamento sismico dell’edificio Opere anche a Ipsiasar ed ex Itas. Calvisi: nel futuro c’è l’ex caserma Rossi

L’AQUILA. Appalti in corso di progettazione o lavori di ricostruzione già avviati e potenziamento degli impianti: a fare il punto sulla situazione dell’edilizia scolastica di competenza della Provincia dell’Aquila è il vicepresidente Vincenzo Calvisi, che ha la delega all’Edilizia scolastica.
COTUGNO PETTINO. Innanzitutto la sede del Liceo Cotugno, in Via Leonardo da Vinci, a Pettino: sono in corso lavori di miglioramento e di adeguamento sismico per circa 3 milioni di euro. Se non ci saranno imprevisti e rallentamenti i 1.200 studenti potranno tornarvi nel 2020, ma intanto per l’anno scolastico corrente seguiranno le lezioni e le attività in 4 differenti sedi (il cosiddetto “spezzatino”): 3 Musp e la sede del Colecchi.
CAMPUS EX CASERMA. All’orizzonte c’è anche il mega progetto del campus all’interno dell’ex caserma Rossi: per l’avvio dell’appalto della futura sede del Cotugno prevista, si attende che il Comune traferisca l'area alla Provincia, un iter per il quale il Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) nel 2017 ha stanziato 13 milioni di euro.
IPSIASAR E EX ITAS. Novità anche per la sede dell’Ipsiasar, per la quale è in corso l’appalto di progettazione di 7,6 milioni di euro. Appalto in corso anche per la sede dell’ex Itas in viale Duca degli Abruzzi (7,4 milioni): sarà la futura sede dei Geometri Itg Colecchi. Anche per questi ultimi due il finanziamento arriva dal Cipe 2017. NON SOLO RICOSTRUZIONE. Sono in corso alcuni appalti per la manutenzione delle sedi degli istituti superiori per un totale di per 3,4 milioni di euro. Si tratta dell’adeguamento degli impianti antincendio del Liceo scientifico Bafile-Liceo Artistico Muzi (750mila euro); l’adeguamento antincendio dell’Istituto superiore tecnico per geometri Colecchi (600mila), a cui si aggiungono i lavori di adeguamento e potenziamento degli impianti elettrici (355mila). Per l’adeguamento degli impianti della sede dell’Accademia delle Belle arti, sono stati aggiudicati lavori per 436mila euro. Ulteriori interventi sono finanziati tramite l’ultima variazione di bilancio approvata il 9 settembre dal consiglio provinciale e prevedono 800mila euro per ripristinare gli impianti elettrici e antincendio della sede del Cotugno in via da Vinci, 200mila euro per la bonifica dell’area dell’Istituto Bafile e 267mila euro per i lavori nei Laboratori dell’Istituto d’Aosta.
DUE A SULMONA. Due le criticità anche a Sulmona, territorio altamente sismico. Al centro degli interventi di ricostruzione dell’edilizia scolastica ci sono la sede dell’ Itc/Itg De Nino-Morandi, inagibile: l’appalto dei lavori è in capo al Provveditorato alle Opere pubbliche. Gli studenti sono stati trasferiti in una struttura a Pratola Peligna e vi resteranno ancora per un anno. Si sta occupando invece dell’appalto della sede del Liceo Classico Ovidio, inagibile, il Comune di Sulmona, per 4 milioni di euro, ancora nella fase di adeguamento della progettazione. In riferimento alla vulnerabilità sismica, il vicepresidente Calvisi afferma che «le scuole sono soggette a tutta una serie di normative che ci consentono di mantenerle aperte o meno e non riguardano soltanto l’indice di vulnerabilità».
©RIPRODUZIONE RISERVATA