Covalpa, 3 milioni al Fucino Ma la polemica non rientra

2 Giugno 2022

Vendita di un impianto agro industriale: tensioni politiche per il piano della Regione Il consigliere Angelosante spiega le ragioni della scelta. L’opposizione la contesta

CELANO. Circa tre milioni di euro sui sette ricavati dalla possibile vendita dell’impianto agro industriale di Covalpa rimarranno nel Fucino. La Regione ha inserito il sito del centro lavorazione e commercializzazione patate di Celano tra i beni alienabili per 7.125.000 euro, destinando inizialmente solo un 1.175.000 euro, cioè quelli che doveva corrispondere al Covalpa Abruzzo, al Fucino. E dirottando gli altri introiti su progetti e infrastrutture nel resto d’Abruzzo. La decisione ha scatenato una serie di proteste. Che ancora non si sono spente. Martedì il consigliere regionale Simone Angelosante ha presentato un emendamento chiedendo di bloccare il trasferimento dei fondi fuori dalla Marsica e di avviare una riflessione in merito. Ieri il consiglio ha deciso di confermare la vendita di Covalpa e di destinare 2,9 milioni, sugli oltre 7 che verrebbero ricavati, per rispondere a un bando dell’Azienda per il diritto agli studi universitari (Adsu). A spiegarlo è stato lo stesso Angelosante durante una conferenza stampa alla quale hanno preso parte anche Manuele Marcovecchio e Antonio Di Gianvittorio (Valore è Abruzzo), oltre a Mauro Febbo (Forza Italia). «Abbiamo votato in consiglio l’emendamento relativo alla vendita del Covalpa», ha commentato Angelosante, «non un euro è stato tolto alla Marsica, si tratta altresì di una partita di giro: per cui da quella vendita due milioni e novecento mila euro verranno utilizzati per poter rispondere a un bando dell’Adsu. Ciò si rende necessario se si considera che altrimenti la Regione Abruzzo avrebbe perso ben 24 milioni di euro».
Il consigliere di Valore è Abruzzo ha inoltre precisato che «il Cipe ha confermato un finanziamento di ben 6 milioni di euro per la viabilità. A ciò si aggiunga che lunedì il ministro Carfagna sarà presente in Marsica e con l’occasione parleremo anche dell’autorizzazione immediata all’uso di cinquanta milioni di euro per l’impianto di irrigazione del Fucino».
La scelta fatta dalla maggioranza non ha però convinto i consiglieri di opposizione. «Il modo in cui la Regione ha operato sulla destinazione all’Adsu Chieti-Pescara di una buona parte del ricavo della vendita di Covalpa ci trova distanti e contrari», hanno affermato i consiglieri Silvio Paolucci, Dino Pepe, Antonio Blasioli, Pierpaolo Pietrucci, Americo Di Benedetto, Marianna Scoccia, Sandro Mariani.
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