Covid, a Cagnano arrivano i test sierologici

Personale sanitario all’opera a Fossatillo anche per altri tamponi dopo i due casi accertati di positività
CAGNANO AMITERNO. Altri tamponi a Cagnano Amiterno, col personale specializzato dell’Asl alle prese con i prelievi sul territorio dopo i due casi accertati di positività. Il nucleo familiare di origine macedone composto da quattro persone si è ampliato, proprio in queste ore, con l’arrivo di una bimba, fortunatamente in buone condizioni così come gli altri due componenti della famiglia.
Nella frazione di Fossatillo – dove il nucleo familiare è tornato il 18 giugno scorso, con la propria auto, direttamente dalla Macedonia del Nord – col passare delle ore crescono da un lato l’attesa per l’esito dei tamponi già eseguiti, e dall’altro la consapevolezza del fatto che, essendo trascorsi ormai 19 giorni dal rientro, ci sono fondate speranze che i contagi siano davvero limitati a poche persone. Tuttavia l’amministrazione comunale di Cagnano Amiterno, guidata dal sindaco Iside Di Martino, nel chiedere l’intervento dell’Asl, ha ribadito l’importanza dei controlli, da estendere il più possibile per capire effettivamente la portata del contagio sul territorio. Per il momento è da escludersi la sottoposizione al tampone di tutta la popolazione. Dunque si fa strada la possibilità di procedere con i test sierologici a chi ne farà richiesta. Per ora la situazione a Cagnano resta sotto controllo, anche se la famiglia, al suo rientro, ha partecipato a una conviviale con altri nuclei del posto. Finora sono due le famiglie in quarantena, visitate dal personale sanitario a domicilio. Tre, al momento, i ricoverati nel reparto di Malattie infettive: uno proveniente dalla Marsica, una donna aquilana e la neo-mamma. La bimba si trova, invece, in un altro reparto.(e.n.)
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