Covid a Ortopedia: bloccati i ricoveri

Spuntano almeno dieci casi tra medici, infermieri, altro personale e degenti: attivati i trasferimenti in ospedali vicini
L’AQUILA. Ricoveri sospesi, pazienti trasferiti in altre strutture, la testimonianza di chi è entrato negativo e ha contratto il virus tra le mura ospedaliere. Esplode il caso del reparto di Ortopedia e traumatologia del San Salvatore, dove sono risultate positive almeno dieci persone tra personale sanitario e degenti. Tanto che il direttore sanitario Giovanna Micolucci è stata costretta a firmare un provvedimento con cui è stata disposta la sospensione dei ricoveri di urgenza, attivando nel frattempo il trasferimento dei malati in altri ospedali, aziendali e regionali, dopo aver effettuato i necessari tamponi di controllo. Già nella giornata di ieri sono stati eseguiti gli accertamenti e sono iniziati gli spostamenti dei pazienti in altre strutture ospedaliere.
Ma cosa è successo? La notizia, anticipata dal Centro, è trapelata sabato sera, quando da varie fonti è stata confermata la presenza di numerosi casi positivi tra il personale medico e infermieristico dell’ospedale aquilano: lo stesso primario del reparto di Rianimazione Franco Marinangeli, nel commentare l’impennata di contagi che si sta registrando in città e sul territorio aquilano – ieri ancora 27 casi su un totale di 76 in provincia – ha rivelato «la presenza di positivi anche tra i sanitari: spero tutti capiscano cosa significa in termini di organizzazione del servizio sanitario, una seria difficoltà». Anche se i numeri non sono stati ufficializzati dall’Asl, nel reparto di Ortopedia sarebbero risultati positivi un dirigente medico, 2 specializzandi, 2 infermieri, 2 operatori socio-sanitari e 2 pazienti, subito isolati e il focolaio ospedaliero sarebbe partito da un degente una decina di giorni fa.
PRETE CONTAGIATO. Tra i ricoverati positivi al Covid, dopo essere entrato in ospedale per una frattura, anche il parroco di Tempera don Giovanni Gatto, che ha voluto raccontare quanto accaduto sulla sua pagina Facebook: aQuando sono stato ricoverato in ortopedia l’8 ottobre scorso feci il tampone ed era negativo. Poco fa invece, il primario di ortopedia mi ha comunicato che il tampone di sabato 17 ottobre è positivo. Non mi abbatto ma, pregate e fate pregare per me. Non capisco come ho fatto a contagiarmi», sottolinea don Gatto, «quando sono sempre stato in reparto. Sia fatta la volontà di Dio. Offro questa mia ulteriore sofferenza per la salvezza dell’anima mia e di tutte le anime. Vi abbraccio». Intanto, oltre al reparto di Ortopedia, dove si può parlare di una sorta di cluster, altri casi di positività tra il personale sanitario si sarebbero verificati a macchia di leopardo, all’interno del San Salvatore, anche nei giorni scorsi. Si è in attesa degli esiti di una raffica di tamponi cui si sono sottoposti gli addetti ai lavori.
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