Covid, altre 4 classi in sorveglianza Tra i positivi anche due infermiere

16 Gennaio 2022

SULMONA. Il totale dei contagi scende sotto quota 200 ma resta alta l’emergenza legata alla pandemia: positivi sono risultati una maestra che presta servizio nella Marsica e due infermiere, una al...

SULMONA. Il totale dei contagi scende sotto quota 200 ma resta alta l’emergenza legata alla pandemia: positivi sono risultati una maestra che presta servizio nella Marsica e due infermiere, una al lavoro nell’ospedale di Sulmona e l’altra in una struttura sanitaria della zona. Positiva al Covid anche una collaboratrice di un salone di bellezza e il titolare di un esercizio commerciale cittadino. Anche ieri dal Dipartimento di igiene e prevenzione della Asl sono stati disposti altri provvedimenti nei confronti del mondo della scuola: 3 classi elementari a Castel di Sangro e una a Pratola sono state poste in sorveglianza attiva. Nel dettaglio i 185 nuovi casi accertati dalla Asl in Centro Abruzzo sono così distribuiti: 58 a Sulmona, 21 a Pratola Peligna e Castel di Sangro, 10 a Scanno, 7 a Pettorano sul Gizio, Vittorito e Raiano, 5 a Pacentro, 4 a Pescasseroli e Campo Di Giove, 3 a Prezza 3 a Villetta Barrea, 2 ad Ateleta, Barrea, Bugnara, Castel di Ieri, Civitella Alfedena, Goriano Sicoli, Rivisondoli, Introdacqua, Molina Aterno e Pescocostanzo. Infine, un caso ciascuno di positività ad Alfedena, Cansano, Corfinio e Roccacasale. Complessivamente sono 2.810 le persone alle prese con il Covid nell’Abruzzo interno, mentre cresce in maniera esponenziale il numero delle persone poste dalla Asl in sorveglianza attiva che raggiunge quota 2.926, sfiorando le tremila unità. Resta stabile il numero dei posti letto occupati dai pazienti residenti nel Centro Abruzzo, fermo a quota 16 di cui uno in terapia intensiva. Da domani, intanto, parte la campagna di sensibilizzazione per il vaccino destinato ai minori e agli over 50 annunciata dal sindaco Gianfranco Di Piero al termine del tavolo di regia voluto dal primo cittadino per contrastare al meglio l'emergenza pandemica in città e nel comprensorio. Nel frattempo non mancano le situazioni di disagio per gli utenti che si trovano in sorveglianza attiva. Ieri mattina in molti si sono recati al piazzale del palasport di via XXV Aprile per sottoporsi al tampone molecolare, ma dopo aver atteso per oltre un’ora davanti ai cancelli, hanno scoperto che le sedute del sabato erano state annullate senza però avvisare i diretti interessati. Un disservizio che conferma le tante difficoltà che sta affrontando l’intero sistema di questa quarta ondata che si sta rivelando davvero preoccupante. (c.l.)
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