Covid, altre due vittime in città

30 Gennaio 2022

Ieri registrati 156 nuovi casi. Deceduti un uomo di 77 anni e una donna di 91

L’AQUILA. Altre due vittime e 156 nuovi casi di Covid in città. Si aggrava il bilancio della pandemia, che dall’inizio dell’emergenza ha fatto registrare 205 decessi.
Le persone scomparse dopo aver contratto il Covid sono un uomo di 77 anni e una donna di 91 anni.
Il virus ha aggravato le loro condizioni di salute in relazione alle altre patologie di cui soffrivano. Il numero dei nuovi contagi da coronavirus non accenna a calare nell’Aquilano, mentre si attesta intorno a quota 10mila il numero di persone che sono interessate dall’isolamento domiciliare (4.336) e dalla sorveglianza attiva-isolamento fìduciario (5.082). Attualmente i ricoveri nei reparti Covid dell’ospedale regionale San Salvatore sono 54, tre dei quali in terapia intensiva. Lo stesso ospedale ha dovuto rimodulare, in questo particolare periodo, i posti letto dei vari reparti proprio in funzione delle esigenze legate all’aumento dei casi di positività e, di conseguenza, all’incremento dei ricoveri dei pazienti più gravi, che presentano sintomi e pertanto non possono essere curati a casa, una recrudescenza che sta mettendo a dura prova la resistenza dei medici e del personale sanitario.
Particolarmente problematica si presenta la questione delle scuole. I dati dell’Asl dicono che molti contagi riguardano la fascia di età dai 5 agli 11 anni, dove la percentuale di vaccinati con la prima dose si attesta intorno al 36-37%, e bambini ancora più piccoli, che a scuola non indossano la mascherina. Sono loro che portano il virus a casa, come sottolineato al Centro dal dirigente medico Enrico Giansante. In provincia dell’Aquila sono circa 500 le classi attualmente in quarantena e si viaggia alla media di 20/30 classi al giorno dove gli alunni finiscono in autosorveglianza o in isolamento domiciliare.
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