Covid, altri contagi nelle scuole: didattica a distanza per 80 classi

Lutto a Roccaraso per la scomparsa di una donna di 88 anni. Finora 105 i decessi in Centro Abruzzo E sale a 22 il numero delle persone ricoverate ad Avezzano e L’Aquila, di cui una in Rianimazione
SULMONA. Continua a crescere la già lunga lista di persone decedute a causa del Covid. Ieri, è deceduta nell’ospedale di Avezzano, Elodia Di Cola, 88 anni, originaria della frazione di Pietransieri di Roccaraso. L’anziana era stata ricoverata da alcuni giorni nel reparto malattie infettive dell’ospedale marsicano in seguito alle conseguenze del contagio. Era stata vaccinata ma, alle prese con alcune gravi patologie pregresse, non è riuscita ad avere la meglio sul virus.
E si tratta, per il Centro Abruzzo, della vittima numero 105 dall’inizio dell’emergenza coronavirus.
Intanto scende leggermente la curva dei contagi che si assesta a quota 110 con Sulmona che risulta ancora la città più colpita con 42 nuovi positivi. Gli altri contagi sono così ripartiti: Pratola Peligna 15, Castel di Sangro 12, Rivisondoli 6, Pacentro 5, Raiano, Introdacqua e Bugnara 4, Scontrone, Scanno, Pettorano sul Gizio, Corfinio e Ateleta 2. Chiudono con un solo contagio ciascuno Secinaro, Prezza, Pescocostanzo, Castelvecchio Subequo, Campo di Giove e Barrea.
Nell’elenco dei nuovi positivi ci sono altre sei persone collegate con la clinica San Raffaele dove si è acceso un nuovo focolaio, con una decina di casi accertati tra pazienti e operatori sanitari in servizio nella struttura.
Intanto, sono attesi per oggi i nuovi provvedimenti restrittivi nei confronti delle scuole adottati dal Dipartimento di prevenzione della Asl. Nel mirino sono finite 11 classi i cui alunni saranno sottoposti al tampone nella struttura di Sulmona e altre 3 a Castel di Sangro. Le presenze tra i banchi di scuola sono state praticamente dimezzate dal virus con circa 80 classi che hanno adottato la didattica a distanza. Anche l’ospedale di Sulmona non sta vivendo un bel momento con il pre triage sotto pressione a causa della carenza di posti letto a disposizione e di personale. In crisi anche il servizio delle ambulanze che rischia di andare in tilt per l’aumento delle chiamate e la contemporanea carenza di operatori. E ieri il personale al lavoro nell’area grigia, che si trova al terzo piano del nuovo ospedale, ha fatto gli “straordinari”, vista la presenza di sei pazienti con sintomi finiti sotto osservazione.
Sale di poco anche il numero delle persone ricoverate negli ospedali di Avezzano e L’Aquila ma residenti in Centro Abruzzo. Ieri si contavano 22 posti letto occupati di cui uno in terapia intensiva. Ma ieri sera a questi sono andati ad aggiungersi tre pazienti dell’area grigia, due trasportati nelle malattie infettive di Avezzano e uno a Teramo. Insomma la situazione non è per nulla tranquilla.
Gli addetti ai lavori sono tuttavia convinti che già dalle prossime ore, la curva dei contagi dovrebbe iniziare a scendere con ripercussioni positive anche sul fronte dei ricoveri nelle strutture ospedaliere.
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