Covid, altri screening per fermare i contagi

28 Febbraio 2021

Nella Marsica si registrano nuovi 20 casi, a Pescina il sindaco chiude giardini e campetti troppo affollati

AVEZZANO. Altri venti casi di Covid nella Marsica, screening tra i residenti e giardini chiusi per fermare gli assembramenti. Non migliora la situazione coronavirus nel territorio marsicano dove i sindaci sono ancora costretti a mettere in campo provvedimenti restrittivi per evitare il via vai di giovani e giovanissimi nei luoghi di aggregazioni.
NUOVI CASI NELLA MARSICA. Anche ieri, su un totale di 55 nuovi casi positivi nell’intera provincia dell’Aquila sono ancora tanti quelli spuntati nella Marsica. Il comune più colpito è ancora una volta quello di Avezzano con 9 casi, seguono Celano con 4, Pescina con 2, Ovindoli con due e poi Luco dei Marsi uno, Carsoli uno e Tagliacozzo uno.
Dall’inizio dell’emergenza sono stati 5.479 i contagi in tutta la Marsica. Su tutto il territorio marsicano ci sono attualmente 393 persone in quarantena, mentre i positivi sono 450. Le persone decedute in totale sono 198, lo 0,17 per cento dell’intera popolazione marsicana. Per quanto riguarda i ricoveri sono 34 i marsicani in ospedale, di cui tre in terapia intensiva.
ANCORA SCREENING. Ieri c’è stata un’altra giornata di screening a Carsoli da due settimane sotto la lente d’ingrandimento della Regione Abruzzo per i numerosi contagi registrati in paese.
«Nella giornata odierna (ieri per chi legge) sono stati eseguiti 213 tamponi e il dato significativo è che ci sono stati zero contagi», ha affermato il sindaco di Carsoli, Velia Nazzarro, «è chiaro che i sacrifici fatti in queste due settimane stanno dando i primi buoni risultati. Però non abbassiamo la guardia e andiamo avanti sia con gli screening, sia mantenendo alta l’attenzione tutti i giorni».
Anche oOggi anche saranno effettuati i tamponi antigenici. I test verranno ripetuti nella palestra della scuola dalle 9.30 alle 13.30 e poi dalle 14.30 alle 18.30. Anche a Ovidoli sono previsti i test rapidi. Alla luce dei diversi casi registrati negli ultimi giorni nel comune montano, l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Simone Angelosante, ha disposto una campagna di screening per poter mappare la popolazione. Tutti i residenti che si sono prenotati entro venerdì negli uffici comunali, oggi potranno effettuare il tampone antigenico gratuitamente. I test verranno eseguiti a partire dalle 9 nella sede del Comune in via Sirente.
STOP AGLI ASSEMBRAMENTI. Ieri pomeriggio il sindaco di Pescina, Mirko Zauri, è stato costretto a chiudere d’urgenza i giardini pubblici e il campo di calcio per evitare assembramenti.
«A causa dell’evolversi della situazione epidemiologica», ha spiegato il primo cittadino, «onde evitare il formarsi di assembramenti, si è ritenuto opportuno chiudere l’accesso al parco giochi in via Serafino Rinaldi e il campetto di fianco alla scuola Valente. Si chiede un atto di responsabilità da parte di tutti, tenendo conto anche dell’ordinanza regionale dove viene specificato il divieto di stazionamento e assembramento nelle piazze, nei centri storici e in prossimità degli esercizi commerciali su tutto il territorio regionale».
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