Covid, rischio impennata In tre costretti al ricovero

6 Novembre 2021

E al Centro trasfusionale contagiato un altro operatore. Altri in quarantena Attesi gli esiti di 300 tamponi molecolari, tre classi attualmente in isolamento 

SULMONA. Il sistema elettronico, dal quale dipende buona parte dell’attività di prenotazione e di rilevamento dei dati dell’Asl, è tornato a funzionare solo nella tarda mattinata di ieri facendo tirare un sospiro di sollievo a pazienti e addetti ai lavori. Anche se bisognerà attendere almeno la giornata di domani per rimettere in linea l’accertamento dei contagi.
Ieri, secondo il Dipartimento di prevenzione dell’Asl non ci sarebbe stato nessun nuovo positivo al Covid. Ma si tratta di un dato virtuale che non corrisponde alla realtà, proprio perché non sono ancora inseriti sul computer, tutti gli esiti degli esami dei tamponi lavorati negli ultimi giorni. Questo vuol dire che i contagi a due cifre, che sarebbero stati rilevati dall’Asl dall’inizio della settimana per la gestione del tracciamento, compariranno sui prossimi bollettini. Dall’Asl fanno sapere che già dalle prossime ore ci sarà una prevedibile impennata della curva dei contagi, anche perché nei tre giorni con il sistema fuori uso sono stati somministrati almeno 300 tamponi molecolari. Tuttavia la novità più preoccupante arriva proprio dall’ospedale di Sulmona con tre pazienti Covid, tutti non vaccinati, che sono stati trasferiti nel reparto malattie infettive dell’ospedale di Avezzano. Una notte per niente tranquilla quella trascorsa dai medici in servizio nel pre-triage di Sulmona con cinque pazienti che hanno raggiunto l’ospedale dopo aver avvertito i classici sintomi dell’infezione da Covid-19. L’altra novità che desta preoccupazione riguarda il potenziale focolaio che sta interessando il Centro trasfusionale di Sulmona: dopo il medico e l’infermiera, un altro operatore del reparto ha contratto l’infezione da Covid-19. Ai tre bisogna aggiungere anche gli altri operatori sanitari in quarantena. Una situazione che, alla luce della carenza di personale che affligge ospedale, mette a rischio l’attività dell’intero reparto. L’attuale personale in servizio è quotidianamente costretto a turni massacranti e rischia di non reggere ancora per tanto tempo. E il pericolo di un ridimensionamento del servizio appare più che reale. Intanto, per contenere il possibile propagarsi dei contagi, circa 40 persone tra donatori di sangue e pazienti che sono stati a contatto con il personale del reparto negli ultimi giorni, sono stati sottoposti a tampone e ora si attendono i risultati.
Problemi sono stati riscontrati anche nell’ambulatorio chirurgico e nel reparto di ortopedia dove sono risultate positive al Covid due infermiere, nonostante abbiano ricevuto la terza dose di vaccino. Inoltre si attende l’esito del tampone anche per una giovane sulmonese vaccinata che presta servizio in un’attività di ristorazione del comprensorio peligno. La donna si era recata in ospedale dopo aver accusato i sintomi del contagio. Dopo la somministrazione del tampone la giovane è stata rimandata a casa perché all’esito dei controlli eseguiti in ospedale con la Tac e attraverso altri esami, il suo quadro clinico non era preoccupante. Intanto, ieri, per altre tre classi, una terza della scuola media Serafini e due prime della media Capograssi, è stato attivato l’isolamento.
Nel frattempo va avanti spedita la campagna vaccinale nel Centro Abruzzo. Ieri sono state distribuite 142 dosi nel centro di vaccinazione di Castel di Sangro e 111 nell’hub di Sulmona dove, da lunedì prossimo, prenderà servizio un nuovo responsabile. (c.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.