Covid, sei nuovi contagi Sono tutti di Villalago

22 Ottobre 2020

Si tratta di persone entrate in contatto con turisti romani risultati positivi al virus In ospedale allestiti nuovi gazebo per sottoporre ai tamponi i cittadini in attesa 

SULMONA . Da Pratola Peligna il virus si sposta a Villalago dove nella giornata di ieri sono stati registrati ben sei contagi. Casi che sono stati accertati nella mattinata e che fanno perdere al piccolo centro della Valle del Sagittario il record di Comune Covid free. Si tratta di sei persone residenti in paese entrati in contatto con alcuni turisti romani che sono passati a Villalago pranzando in uno dei ristoranti del paese e una volta tornati nella capitale risultati positivi al virus.
Uno dei sei, un anziano del posto, è stato ricoverato nell’ospedale di Teramo dopo aver accusato febbre e difficoltà respiratorie. Da quanto si è appreso dai racconti delle persone contagiate e dai contatti tracciati dalla Asl, il gruppo avrebbe trascorso una serata in un locale il 2 ottobre in compagnia dei turisti romani. Le positività sono state accertate grazie al tempestivo intervento del sindaco Fernando Gatta, che subito dopo aver appreso della positività dei turisti ha emanato un’ordinanza invitando tutti i cittadini che erano entrati in contatto con loro a rivolgesi ai medici di famiglia per valutare le condizioni di ognuno è decidere insieme all’Asl la possibilità di sottoporre a tampone i sospetti. E il risultato di quest’azione preventiva ha portato a scoprire l’esistenza dei sei positivi in paese. Ma sembra che l’elenco sia destinato ad allungarsi.
Nelle prossime ore, infatti, è atteso il risultato dei tamponi somministrati agli altri residenti inseriti nella lista delle persone a rischio. «Questo vuole dire che la prevenzione paga sempre», sottolinea il sindaco, evidenziando che con l’azione mesa in atto si è riusciti ad evitare che l’intero paese restasse colpito dal Covid 19. Villalago, come detto, fino a ieri era uno dei pochi paesi del comprensorio ancora immune dai contagi. «La speranza», conclude il sindaco, «è che il fronte che si è aperto resti fermo ai sei casi accertati». Nel frattempo è atteso per oggi il risultato degli oltre cento tamponi eseguiti martedì nel pre- triage dell’ospedale di Sulmona che da ieri, dopo le reiterate proteste degli utenti, è stato dotato di nuovi gazebo e nuovi spazi a disposizione dei medici e delle persone da sottoporre a tampone. Si tratta delle classi elementari e materne tra Raiano e Corfinio che si trovano in sorveglianza attiva a seguito dei due bambini rimasti contagiati a Raiano nei giorni scorsi con l’intera famiglia. Al momento i casi Covid accertati nella seconda ondata in Centro Abruzzo sono 286 compresi i 168 guariti e i 14 pazienti ancora ricoverati in ospedale. Il fatto positivo è che nessuno dei ricoverati si trova in terapia intensiva. (c.l.)
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