Covid, un positivo e un caso dubbio Altri due ricoverati

SULMONA. Un contagio, uno dubbio e due ricoveri. È il bilancio della pandemia ieri nel Centro Abruzzo. Il nuovo positivo che si aggiunge all’elenco salito a quota 254, è un poliziotto di Sulmona in...
SULMONA. Un contagio, uno dubbio e due ricoveri. È il bilancio della pandemia ieri nel Centro Abruzzo. Il nuovo positivo che si aggiunge all’elenco salito a quota 254, è un poliziotto di Sulmona in servizio a Roma.
L’ispettore era stato sottoposto al tampone dopo essere entrato in contatto con un collega positivo al virus. Ieri mattina la brutta notizia che ha fatto scattare il protocollo previsto: la Asl che ha tracciato i contatti dell’uomo nel capoluogo Peligno negli ultimi giorni, ordinando l’isolamento fiduciario per i suoi familiari e chi gli è stato vicino. L’altro caso, ritenuto dubbio dalla Asl, riguarda un uomo di Raiano positivo al tampone che però dovrà essere ripetuto perché processato in un laboratorio non riconosciuto. Sotto osservazione anche i colleghi di lavoro. Intanto ieri l’operaio della Magneti Marelli positivo è stato ricoverato nel reparto Covid G8 dell’ospedale dell’Aquila. Nel frattempo è stato disposto il tampone anche per il medico e l’infermiere dell’azienda che avevano visitato l’operaio prima che risultasse contagiato. Disposto il ricovero anche per un anziano, sempre di Raiano, già positivo da giorni, che ieri ha accusato febbre alta. Da qui la decisione dei medici di trasferirlo nel reparto malattie infettive dell’ospedale aquilano. Nel frattempo, proprio a causa dell’emergenza, il Comune ha deciso di adottare nuovi orari per differenziare l’accesso degli utenti ai servizi Demografici. L’obiettivo è evitare assembramenti di utenti agli sportelli e lunghe file all’aperto.
«Abbiamo deliberato la rimodulazione delle prestazioni fornite dai servizi demografici fino al 31 gennaio», conferma l’assessore Luigi Di Cesare, «si tratta di servizio elettorale, anagrafe per cambi di residenza, certificazioni, autentiche e copie conformi, e quello inerente le carte d’identità elettroniche, che dovrà avvenire su appuntamento, mentre sarà sempre garantita per le urgenze di carattere sanitario o di viaggio l’emissione di carte di identità cartacee. Saranno previsti solo su appuntamento il servizio riguardante cittadinanze, il riconoscimento del possesso della cittadinanza italiana jure sanguinis, i passaggi di proprietà, le pubblicazioni di matrimonio, le dichiarazioni di unione civile, i matrimoni, nonché le procedure per separazioni, divorzi e riconciliazioni. Saranno inoltre garantiti, nelle modalità già in funzione, i servizi relativi alle nascite e ai decessi». (c.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

