Covid, uno spot a sostegno della campagna vaccinale

Sinergia tra l’Accademia medica e quella di Belle arti per la realizzazione Attesa a Poggio Picenze per l’esito degli esami sui due nuovi positivi
L’AQUILA. Mentre la comunità di Poggio Picenze attende con ansia l’esito degli esami sui due nuovi positivi trovati in paese, per escludere che vi siano collegamenti con gli altri tre contagiati dalla variante brasiliana del virus, si punta ad accelerare i tempi sul fronte delle vaccinazioni.
L’Accademia Medica “Salvatore Tommasi” scende in campo a supporto della campagna vaccinale anti-Covid19 grazie a uno spot nato dalla collaborazione con l’ Accademia di Belle Arti. «Con quest’iniziativa», spiegano i promotori, «si vuole lanciare un messaggio forte e significativo che riesca a sostenere e aiutare la campagna di sensibilizzazione tra la popolazione già in atto a livello nazionale. La campagna nasce in collaborazione con la Fondazione Carispaq, l’Asl e gli altri enti che sostengono il lavoro dell’Accademia Medica, Comune e Provincia; Università e Ordine dei Medici. Il video, su cui è incentrata la campagna di sensibilizzazione, prende spunto dalla primula proposta dal ministero della Salute, simbolo di vita, che nasce da un deserto, simbolo di morte e distruzione. L’autore è il professore Antonello Santarelli, docente dell’Accademia di Belle Arti, già protagonista di diverse realizzazioni a supporto di onlus aquilane. «Considerando la situazione dei contagi e la missione dell’Accademia Medica», afferma il dottor Ettore Martini, presidente del sodalizio, «ci sentiamo in dovere di sensibilizzare la popolazione sull’importanza della vaccinazione. Tra alcuni giorni, infatti, inizierà la campagna vaccinale anti-Covid ma purtroppo sono ancora molte le persone non convinte dell’importanza della stessa per debellare la pandemia».
«La realizzazione dello spot», aggiunge Rinaldo Tordera, presidente dell’Accademia di Belle Arti, «è di un nostro docente già in passato coinvolto nella realizzazione di campagne di sensibilizzazione per associazioni del terzo settore. Sono molto felice di questa collaborazione, la prima sotto la mia presidenza, e auspico che altre possano costituirsi per futuri progetti. Il rilancio dell’immagine dell’Accademia passa anche attraverso sinergie istituzionali, e di questa con l’Accademia medica, stanti i miei trascorsi professionali in sanità, sono molto soddisfatto. Credo che sia l’inizio di un percorso comune, visto che la mission dell’Accademia medica non guarda solo alla medicina, ma anche alla valorizzazione della storia della medicina del nostro territorio e della cultura della salute in senso più ampio».

