Cratere, assemblea dei sindaci su governance e regole
L’AQUILA. Si è tenuta l’altro giorno a Fossa, nel quartiere generale della ricostruzione dei comuni del cratere, l’assemblea generale dei sindaci. All’incontro erano presenti 40 sindaci del cratere....
L’AQUILA. Si è tenuta l’altro giorno a Fossa, nel quartiere generale della ricostruzione dei comuni del cratere, l’assemblea generale dei sindaci. All’incontro erano presenti 40 sindaci del cratere. Il confronto tra i sindaci è stato acceso e ha toccato tutti i problemi che affliggono il cammino della ricostruzione. Ci si è soffermati sulla necessità che la complessa macchina della governance della ricostruzione dei centri colpiti debba, a distanza di cinque anni, dotarsi di un catalogo che ne individui le regole di funzionamento. Su questo punto tutti i sindaci si sono detti concordi e in particolare i componenti del tavolo di coordinamento si sono impegnati a predisporre una bozza di regolamento da sottoporre in tempi brevi all’esame dell’assemblea dei sindaci.
Nel corso della riunione è stata sottolineata l’importanza della costituzione delle aggregazioni dei comuni attraverso il meccanismo delle aree omogenee, tanto che si è convenuto di chiedere alla nuova giunta regionale di metterlo alla base del modello organizzativo dei piccoli comuni abruzzesi, ribadendo come esso sia già positivamente sperimentato nei comuni del cratere. Accanto a ciò è stato positivamente valutata la creazione degli Uffici territoriali della ricostruzione, uno per ogni area omogenea, con il patrimonio di professionalità che sono contenute al loro interno e con la necessità che per il futuro esse vengano trattenute sui territori e messe a disposizione delle aggregazioni dei comuni. È stato inoltre sottolineato, da parte del coordinatore dei sindaci, come questa complessa macchina organizzativa sia stata, dai sindaci del cratere, messa in campo nel giro di appena due anni, attraverso mille difficoltà e nella necessità di trovare una risposta alla quotidianità dei problemi della ricostruzione. Sono state anche sollevate critiche nella direzione di far meglio funzionare tale macchina, di approfondire i rapporti con l’Ufficio speciale della ricostruzione, di curare in misura maggiore gli aspetti della comunicazione e delle attività che svolge il tavolo di coordinamento e di fare in modo che in futuro si tengano più frequentemente le assemblee dei sindaci. A tal proposito è stato istituito un sito su cui verranno pubblicati i verbali delle riunioni. Da parte di alcuni, in particolare il sindaco di Castelvecchio Calvisio, è stata posta la necessità di portare avanti con forza e una visione unitaria il progetto di sviluppo del cratere incalzando governo e Regione a una maggiore attenzione nei confronti di quest’area. Confermata, infine, la fiducia al coordinatore e al tavolo di coordinamento per il lavoro finora svolto.
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