Cratere, chiuse mille pratiche

L’Ufficio speciale per la ricostruzione: in un anno abbiamo fatto tanta strada in sinergia coi Comuni
L’AQUILA. L’Ufficio per la ricostruzione dei comuni del cratere rende noto che è stato compilato il mandato di pagamento numero 1000.
«Il 24 aprile 2013 nella sala polivalente del villaggio San Lorenzo di Fossa sede provvisoria del neo-istituito Ufficio speciale per la ricostruzione del cratere sismico», ricorda l’ufficio in una nota, «con i primi vincitori dei concorsi appena arrivati e già al lavoro sui pancali messi a disposizione dal Comune di Fossa utilizzati come scrivanie di lavoro, sui pochi personal computer disponibili, è stato firmato il mandato di pagamento n° 1 per coprire alcune spese obbligatorie a favore dei comuni terremotati. Da allora è passato poco più di un anno, da Fossa sono usciti 20 nulla osta per i Piani di ricostruzione, si è strutturata la delicata macchina del coordinamento degli 8 Uffici territoriali della ricostruzione distribuiti nel cratere, capace di impegnare grazie al lavoro sinergico con le amministrazioni locali tutti i fondi che il governo ha ad oggi trasferito ai Comuni, dando credibilità alle richieste per successive risorse. Ieri, nella sede dell’Usrc in piazza Gemona, sempre nel villaggio San Lorenzo di Fossa, il servizio di contabilità ha compilato il mandato di pagamento n° 1000, a favore del Comune di Tione, per un importo di 11.366,67 euro. Tanta strada è stata fatta da un anno a questa parte, tanta ancora ne dovremo fare, ma con la certezza di una macchina che si fa sempre più robusta. 1000 mandati di pagamento significano certezza finanziaria per i Comuni (del cratere e fuori cratere): un numero che parla del passato, ma già pronto a guardare al futuro».
«Ringrazio di cuore l’intero nostro staff, gli Utr e le amministrazioni locali» dice il responsabile dell’Ufficio per la ricostruzione Paolo Esposito, «per questo lavoro improntato a sinergia ed efficacia sul territorio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

