Credito alle imprese accordo da 23 milioni Abrex-Creditifidi

Convenzione sottoscritta nella sede di Confartigianato L’obiettivo è sostenere 4mila aziende in ambito regionale
L’AQUILA. Ventitré milioni di euro per le imprese del territorio. A tanto ammonta, in soldoni, la stima complessiva dell’accordo sottoscritto da Creditifidi e Abrex, la start-up abruzzese che si propone come un nuovo circuito di credito commerciale di imprese che utilizzano il sistema della permuta. Un fondo che servirà «ad aiutare, mettere in rete e sostenere oltre 4mila imprese abruzzesi con un fatturato che supera i 900 milioni di euro».
La convenzione è stata sottoscritta ieri, nella sede di Confartigianato imprese Chieti-L’Aquila, dal direttore generale di Creditifidi e di Confartigianato, Daniele Giangiulli, e dal presidente del consiglio di amministrazione di Abrex, Angelo D’Ottavio.
«Le nostre imprese fanno squadra per superare la crisi che attanaglia il sistema economico locale», dichiara Giangiulli, «sono costituite da imprenditori che non delocalizzano, che stringono i denti e lottano ogni giorno contro con ogni tipo di difficoltà: con questo accordo offriremo servizi innovativi che aiuteranno le aziende a trovare nuovi clienti, aumentare il fatturato e migliorare la redditività». Creditifidi è una società consortile con più di 3mila soci e oltre 10 milioni di patrimonio netto, attiva sul territorio con 8 sportelli. Nell’ultimo anno ha erogato 12 milioni di finanziamenti alle imprese. «L’accordo mette a disposizione delle aziende una serie di opportunità che vanno dalle garanzie per l’accesso al credito bancario, ai servizi sul territorio, al supporto all’area vendite e al servizio di ufficio acquisti in outsourcing», afferma Giangiulli. Sarà più facile ottenere linee di credito, spiega D’Ottavio. «Migliaia di imprese potranno accedere ai nostri servizi e ottenere finanziamenti senza costi e senza interessi. La collaborazione, la fiducia, la capillare presenza territoriale e la professionalità sono gli ingredienti di un accordo a sostegno del mondo imprenditoriale locale». La start-up Abrex è nata proprio mettendo in relazione le imprese e, oggi, offre gli stessi servizi nel terzo settore (cultura, sport, sociale) e ai lavoratori dipendenti. Qualche dato: a fine febbraio gli iscritti al circuito Abrex hanno effettuato acquisti per 12 milioni utilizzando linee di credito senza costi e senza interessi, e senza doversi rivolgere agli istituti di credito. «Questo accordo permetterà di integrare il servizio di accesso al credito, agevolato da Creditifidi, con quello tradizionale», evidenzia D’Ottavio, «aumentando la capacità produttiva delle imprese che vorranno beneficiare di quest’opportunità. L’obiettivo è sommare la capacità di accesso al credito bancario con quella di utilizzo del circuito, per permettere alle imprese beneficiarie di ottenere più di 23 milioni in un anno».
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