Cresce l’interesse dei turisti per il “Cammino dei briganti”

2 Luglio 2019

SANTE MARIE. Cresce l’interesse degli escursionisti per il “Cammino dei briganti”, il sentiero naturalistico nato nel 2016 per iniziativa del Comune di Sante Marie. Dall’inizio dell’anno è stato...

SANTE MARIE. Cresce l’interesse degli escursionisti per il “Cammino dei briganti”, il sentiero naturalistico nato nel 2016 per iniziativa del Comune di Sante Marie. Dall’inizio dell’anno è stato percorso da oltre 2.500 turisti, provenienti anche dall’estero, soprattutto dal Nord Europa. Nei giorni scorsi è arrivata anche una comitiva greco-serba e un’altra cinese. Il “Cammino dei briganti”, percorribile in sette giorni, segue le orme dei briganti della Banda di Cartore tra la Val de’ Varri, la Valle del Salto e le pendici del Monte Velino. Si tratta di una territorio di confine: oggi tra Abruzzo e Lazio, ieri tra Stato Pontificio e Regno Borbonico, dove i briganti trovavano protezione. Per percorrerlo serve avere con sé una bussola ed è assolutamente indispensabile la guida, che va letta e seguita con attenzione. Non ci sono infatti ancora segnali di legno sui bivi, ma si deve ragionare quando si arriva a un bivio, per capire la direzione. Oltre alla guida e alla bussola, serve anche la mappa, fondamentale per orientarsi. Per far conoscere il “Cammino”, il sindaco Lorenzo Berardinetti organizza periodicamente, coinvolgendo anche le scuole, convegni e spettacoli teatrali. (n.m.)
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