Cresce l’interesse dei turisti per il “Cammino dei briganti”
SANTE MARIE. Cresce l’interesse degli escursionisti per il “Cammino dei briganti”, il sentiero naturalistico nato nel 2016 per iniziativa del Comune di Sante Marie. Dall’inizio dell’anno è stato...
SANTE MARIE. Cresce l’interesse degli escursionisti per il “Cammino dei briganti”, il sentiero naturalistico nato nel 2016 per iniziativa del Comune di Sante Marie. Dall’inizio dell’anno è stato percorso da oltre 2.500 turisti, provenienti anche dall’estero, soprattutto dal Nord Europa. Nei giorni scorsi è arrivata anche una comitiva greco-serba e un’altra cinese. Il “Cammino dei briganti”, percorribile in sette giorni, segue le orme dei briganti della Banda di Cartore tra la Val de’ Varri, la Valle del Salto e le pendici del Monte Velino. Si tratta di una territorio di confine: oggi tra Abruzzo e Lazio, ieri tra Stato Pontificio e Regno Borbonico, dove i briganti trovavano protezione. Per percorrerlo serve avere con sé una bussola ed è assolutamente indispensabile la guida, che va letta e seguita con attenzione. Non ci sono infatti ancora segnali di legno sui bivi, ma si deve ragionare quando si arriva a un bivio, per capire la direzione. Oltre alla guida e alla bussola, serve anche la mappa, fondamentale per orientarsi. Per far conoscere il “Cammino”, il sindaco Lorenzo Berardinetti organizza periodicamente, coinvolgendo anche le scuole, convegni e spettacoli teatrali. (n.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

