Crisi del settore edilizio, incontro tra l’Ance e il Comune

2 Marzo 2019

AVEZZANO. Una crisi del settore edilizio che nella Marsica ha avuto un impatto più incisivo, anche rispetto agli altri territori della regione.È quanto emerso nel corso dell’incontro dell’Ance, l’Asso...

AVEZZANO. Una crisi del settore edilizio che nella Marsica ha avuto un impatto più incisivo, anche rispetto agli altri territori della regione.
È quanto emerso nel corso dell’incontro dell’Ance, l’Associazione provinciale dei costruttori edili, che si è tenuto ieri ad Avezzano, alla presenza del sindaco Gabriele De Angelis e del senatore Gaetano Quagliariello. «Ho raccolto con piacere l’invito a partecipare all’incontro organizzato nella sede dell’Ance della nostra città», ha affermato il primo cittadino, «ed è stato un importante confronto sui temi legati alla crisi che vive il settore dell’edilizia. Una crisi che, secondo i dati, nella Marsica in questi anni si è fatta sentire anche di più rispetto ad altre zone, nonostante viviamo a poche decine di chilometri dal cantiere più grande d’Europa (L’Aquila). Abbiamo lavorato con gli uffici per intensificare i lavori pubblici e potremo accelerare anche nell’edilizia scolastica. Avere ingegneri e tecnici giovani e dotarne gli uffici, come abbiamo fatto noi, vuol dire investire sul futuro di una città che si prepara a cambiare volto». Con il bilancio votato lo scorso dicembre il Comune ha stanziato 12 milioni di euro per i lavori pubblici. «Siamo pronti ad aprire 21 cantieri», ha aggiunto De Angelis, «tra qualche settimana inizierà il restyling della parte alta di piazza Risorgimento, nel tratto di pedonalizzazione di via Corradini, e partiranno anche i lavori di piazza del Mercato. Per settembre contiamo di restituire alle famiglie alcune scuole».
Il sindaco ha poi ringraziato l’Ance, presieduta da Adolfo Cicchetti, coadiuvato dal vicepresidente Roberta Palermini, per avere coinvolto il Comune nel tavolo di lavoro. Nel corso dell’incontro, l’assessore comunale Chiara Colucci ha mostrato le linee guida del nuovo Piano regolatore su cui l’ufficio Urbanistica sta lavorando, supportato dalle Università dell’Aquila, di Chieti-Pescara e di Camerino. L’obiettivo è mandare in “pensione” un Prg vecchio di 18 anni per dare alla città, secondo l’assessore, «un Piano condiviso e al passo con i tempi, ma soprattutto con le nuove leggi e la nuova filosofia urbanistica, fondata sul recupero degli spazi». Al termine dell’incontro il sindaco ha confermato la «piena disponibilità all’Ance per una proficua collaborazione».
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