Crisi idrica nel Fucino, scatta l’emergenza

6 Luglio 2019

Il Consorzio di bonifica a nove sindaci: «Vietare l’irrigazione nei week end, prevalga il buon senso»

TRASACCO. Stop all’irrigazione nel comparto agricolo fucense, a partire da questo weekend (dalle 6 di oggi alle 24 di domani) per evitare le emergenze estive nel comparto agricolo: il presidente del Consorzio di bonifica ovest, Gino Di Berardino, chiama i sindaci dell’area fucense – Avezzano, Aielli, Celano, Cerchio, Ortucchio, Pescina, Luco dei Marsi, Trasacco e San Benedetto dei Marsi – a un’azione corale, preventiva, per scongiurare le emergenze estive.
«Considerato che le attuali condizioni climatiche andrebbero a determinare lo stato di secca dei canali, poiché il quantitativo di acqua potenzialmente integrabile, a oggi, è inferiore a quello normalmente prelevato dai produttori agricoli nei periodi in cui l'attività irrigua raggiungerà un regime ordinario», ha sottolineato Di Beradino nell’appello ai sindaci, girato anche al prefetto dell’Aquila, «per prevenire situazioni di emergenza, è opportuno adottare fermi totali dell’irrigazione nell’intero comprensorio fucense almeno nei fine settimana. Stop da ripetere fino al superamento della fase di rischio».
Ora, quindi, la palla passa nelle mani dei primi cittadini fucensi e del commissario prefettizio di Avezzano: i vertici del Consorzio di bonifica, ovviamente, confidano in una condivisione totale degli amministratori fucensi, «poiché provvedimenti differenziati sul territorio, sia sotto l’aspetto giuridico che temporale», avverte Di Berardino, «andrebbero a creare disparità nei trattamenti dell’utenza e difficoltà organizzative delle forze dell’ordine impegnate a esercitare l’attività preventiva e repressiva, come ben rilevato nelle stagioni passate». Senza un’azione univoca delle nove amministrazioni comunali, infatti, c’è il forte rischio di alimentare conflitti tra i produttori agricoli dei terreni fucensi ricadenti nei nove comuni marsicani.
«Spero», conclude il presidente Di Berardino, «che prevalga il senso di responsabilità collettivo». In vista della stagione calda, i tecnici del Consorzio di bonifica hanno messo già in atto alcuni accorgimenti utili per limitare la carenza di acque attivando nove pozzi e riducendo al minimo il deflusso verso il fiume Liri. (m.s.)
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