Cristo morto portato da agenti penitenziari

26 Marzo 2024

Assegnata la scorta d’onore per la processione del Venerdì santo, soddisfazione dei sindacati autonomi

L’AQUILA. Il personale della polizia penitenziaria di stanza nel carcere delle Costarelle farà la scorta d’onore al simulacro del Cristo morto nell’antica processione del Venerdì santo aquilano. «Tra le manifestazioni di pietà popolare del Venerdì Santo, oltre la Via Crucis, spicca la processione del “Cristo morto”. Da secoli, nel capoluogo abruzzese, essa ripropone, nei moduli propri della pietà popolare, in un clima di mestizia, austerità, di silenzio e di preghiera, e con la partecipazione di numerosi fedeli, i quali percepiscono non pochi significati del mistero della sepoltura di Gesù, una delle tradizioni religiose e civili più antiche», scrivono Domenico Pelliccia e Giuseppe Merola (Federazione sindacati autonomi Cnpp). «All’Aquila la processione del Cristo Morto è quella che, dal 1954, esce dalla basilica di San Bernardino all’imbrunire del Venerdì santo e attraversa le vie cittadine. Quest’anno e per la prima volta, il Cristo morto sarà portato dal personale di Polizia Penitenziaria di stanza alle “Costarelle”. Grande soddisfazione e un giusto riconoscimento a un valoroso corpo di Polizia, che con zelo e senso del dovere opera a tutela di tutta collettività, nonostante le peculiari difficoltà».