Croce rossa, all’interporto il Centro di aiuti umanitari

L’annuncio nel corso della cerimonia per la donazione di computer al carcere La struttura scelta per lo smistamento di prodotti verso i Balcani e l’Africa
AVEZZANO. Il polo logistico della Croce rossa di Avezzano, con sede all’interporto, entro breve tempo verrà trasformato in Centro internazionale di aiuti umanitari e in Centro di smistamento per gli aiuti ai Balcani e nei paesi africani. Lo hanno deciso, la scorsa settimana, i componenti di una delegazione del Centro internazionale aiuti comunitari, che ha effettuato una ricognizione nella struttura di Avezzano. La novità è stata annunciata ieri dalla vicepresidente nazionale della Cri, Maria Teresa Letta, nel corso della cerimonia che si è svolta proprio all’interporto, per la consegna di cinque nuovi computer ai responsabili del carcere San Nicola, donati dalla Croce rossa. Presenti, oltre a Letta, il direttore del carcere Mario Giuseppe Silla, il comandante dello stesso istituto di pena Giovanni Luccitti e i neo eletti componenti del comitato locale della Cri Gabriella Tabacco (presidente) e i consiglieri Cesidio Boccia, Maria Mancini, Antonio Del Fiacco e Leonardo Mancini. Il polo logistico è diretto dal manager Pierluigi De Ascentis, che si avvale di 5 dipendenti e di numerosi volontari della Croce rossa, del servizio civile e di alcuni detenuti in semilibertà. Proprio l’attenzione verso questi ultimi ha portato la Croce Rossa ad acquistare i computer donati ieri. Particolarmente soddisfatto il direttore del carcere che ha rimarcato «l’importanza di avere a disposizione attrezzature informaticheper aiutare gli ospiti in progetti di reinserimento nella società civile». Per tornare all’interporto, è utile specificare che, a disposizione della Cri ci sono quattro enormi capannoni, la palazzina uffici con mensa e cucina, sala corsi e dormitori, oltre ad altri ampi spazi esterni. In queste strutture vengono custoditi, in convenzione, i materiali del Dipartimento nazionale di protezione civile e della Dicomac (Direzione comando e controllo della protezione civile), pronti per eventuali emergenze. Inoltre, nel polo logistico vengono stoccati, dalla Federazione internazionale della Croce rossa, gli aiuti e i kit destinati ai migranti. L’uso della struttura dell'interporto è il frutto di un’importante intuizione avuta all’in domani del terremoto anche della vicepresidente Letta.
Va detto, inoltre, che il polo logistico di Avezzano, luogo di stoccaggio di materiale e revisione mezzi, è uno dei tre in funzione in Italia e il più importante, a livello internazionale, per grandezza e tenuta magazzini.
Paolo Guadagni
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