Crolla impalcatura, sfiorata la tragedia

Un passante: «Salvo per miracolo». La struttura del cantiere travolge le auto in sosta. Avviate indagini della polizia
SULMONA. Una forte folata di vento e la struttura di tubi innocenti realizzata per il restauro di un’abitazione vola via come un fuscello, finendo sulle auto parcheggiate nella strada sottostante. Tragedia sfiorata ieri pomeriggio in via Monte Grappa, nella zona sud di Sulmona, nei pressi della caserma Cesare Battisti. Alcuni operai erano intenti a smontare un’impalcatura, che era stata utilizzata per ristrutturare la facciata di una casa, quando la struttura ha ceduto a causa del forte vento.
Fortunatamente, in quel momento sulla strada adiacente l’abitazione non passava nessuno, altrimenti sarebbe stata una sciagura. Solo un passante poteva rimanere coinvolto essendo transitato sul posto solo alcuni secondi prima del crollo. Buona parte dell’impalcatura in ferro composta da tubi innocenti, giunti, pianali in alluminio e teloni è finita sulla strada travolgendo le auto che erano state lasciate in sosta negli spazi laterali di via Monte Grappa. In quel momento, proprio a causa della pioggia e del vento, gli operai stavano lavorando all’interno e non sono rimasti coinvolti nell’incidente di cantiere. Altrimenti per loro non ci sarebbe stato scampo. Nel crollo, l’impalcatura ha travolto anche un palo dell’illuminazione pubblica finito a terra, insieme a tutti i tubi innocenti, che sorreggevano la struttura. Sul posto una volante della polizia che ha subito chiuso la strada impedendo che si formassero code e ingorghi di auto. Sono stati allertati anche i vigili del fuoco per verificare eventuali altri cedimenti e situazioni di pericolo ma soprattutto per accertare le cause che hanno portato al clamoroso crollo della struttura in ferro che di solito viene montata proprio per garantire sicurezza sia ai lavoratori che alle persone che si trovano a transitare nel luogo del cantiere. In poco tempo sono stati gli stessi operai a ripristinare condizioni di sicurezza liberando la strada dai tubi innocenti, dai teloni e dai pianali in ferro. Ancora impaurito il passante che si è salvato solo perché è passato sul luogo del crollo dell’impalcatura solo alcuni secondi prima: «Sono salvo per miracolo, una parte dell’impalcatura mi ha sfiorato proprio mentre stavo passando, un metro più indietro e la struttura mi sarebbe caduta sulla testa».
Sulla vicenda la polizia ha aperto un’indagine per risalire ad eventuali responsabilità. Sul posto è intervenuta anche la polizia locale, per i rilievi del caso e per accertare se il cantiere era in possesso di tutte le autorizzazioni.
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