Crolla l’intonaco del municipio: si accelera su lavori e traslochi

La caduta di calcinacci nella notte ha scongiurato il ferimento di impiegati, ma scatta l’allarme sicurezza Vertice per definire tempi e modalità d’intervento. Parte degli uffici verrà trasferita a Palazzo Mazara
SULMONA. Infiltrazioni e umidità dappertutto e ora anche l’intonaco che viene giù dal soffitto. Cade letteralmente a pezzi Palazzo San Francesco. L’altra notte, una parte dell’intonaco del soffitto dell’ufficio dell’economato si è staccata finendo su sedie e scrivanie. Fortuna ha voluto che in quel momento nel Comune non c’erano dipendenti. A scoprire quello che era successo sono state, ieri mattina, le donne addette alle pulizie quando, alle 6, si sono recate in Comune e hanno visto la stanza dell’Economato invasa dai calcinacci. Un avviso molto eloquente delle condizioni in cui versa lo storico palazzo municipale. Da mesi si parla dell’avvio dei lavori già finanziati, con il conseguente trasferimento dei dipendenti in un altri edifici. E ieri mattina, subito dopo il distacco dell’intonaco, c’è stato un summit nel settore tecnico per fare il punto della situazione ed è stato stabilito che i lavori di ristrutturazione e adeguamento sismico di Palazzo San Francesco saranno eseguiti in due lotti.
Lo ha deciso l’assessore ai Lavori pubblici e vicesindaco Franco Casciani, d’accordo con il dirigente di riferimento. Ieri mattina è stato eseguito un sopralluogo e i necessari rilievi tecnici nella stanza dell’Economato al termine dei quali è stato accertato che, molto probabilmente, il distacco dell’intonaco potrebbe essere stato causato da vecchie infiltrazioni: i ferri delle travi del solaio, in alcuni tratti ormai avvolti da ruggine, hanno prodotto una carbonatazione. Fenomeno molto diffuso nei vecchi edifici attaccati dall’umidità e anche nei ponti e nei viadotti. Nei prossimi giorni è stato deciso che saranno definiti tempi e modalità dell’intervento. I lavori, dall’importo di 1 milione e 700 mila euro, saranno suddivisi in due lotti.
Nel frattempo, è stato anche scelto l’edificio che dovrà ospitare i vari uffici comunali durante la ristrutturazione di Palazzo San Francesco. Si tratta di Palazzo Manara, in viale Matteotti, ex sede del Liceo scientifico e negli ultimi anni sede del Centro celestiniano. A Palazzo Manara saranno spostati anche gli uffici attualmente ubicati nell’ex caserma Pace, che dovrà essere riconsegnata al demanio entro la fine dell’anno. «Domani e lunedì si svolgeranno riunioni per decidere al riguardo», ha annunciato il vice sindaco Casciani, «stiamo ragionando con i tecnici se fare un primo lotto subito in modo tale da renderlo funzionale e riagibile. Ma l’operazione è complicata perché non ci può essere interruzione del servizio e quindi dobbiamo garantire l’apertura e il funzionamento degli uffici anche a lavori in corso». Molto probabilmente i primi trasferimenti riguarderanno gli uffici tecnici, l’ufficio anagrafe e quello elettorale.
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