Crolla muro di contenimento davanti al municipio di Bugnara

28 Ottobre 2016

Tragedia evitata solo perché in quel momento nessuno dei residenti si trovava nel piazzale La frana ha travolto una cabina dell’Enel e mezzo paese è rimasto senza corrente per quattro ore

BUGNARA. Tragedia sfiorata a Bugnara. Nel pomeriggio di ieri è crollato il muro di contenimento del piazzale davanti il municipio. Il fatto è accaduto intorno alle 16 quando i residenti hanno sentito un boato e contemporaneamente venire giù metà muro e parte della piazza. Fortunatamente in quel momento sulla piazza non c’era nessuno e il cantiere sottostante era fermo. A rischio il chiosco in legno che ospita il bar, sotto il cui pavimento è franata una buona fetta di terreno. La frana si è portata con sé anche una cabina dell’Enel lasciando mezzo paese senza energia elettrica per 4 ore. Ancora da verificare le cause alla base del crollo. I vigili del fuoco non escludono alcuna ipotesi e rimandano alla perizia tecnica che sarà effettuata nei prossimi giorni, per stabilire i motivi alla base del crollo. La zona è quella accanto ai cantieri aperti per la costruzione della nuova scuola Vittorio Clemente, realizzata con fondi post-terremoto e finita nell’inchiesta avviata dalla procura di Pescara su presunte tangenti che ha portato all’arresto di sette persone. Per molti residenti, alla base del crollo ci sarebbero gli interventi per la realizzazione delle fondamenta della scuola, con gli scavi realizzati troppo vicino al muro. Ipotesi esclusa dal direttore dei lavori, ingegnere Gianni Giorgi, il quale ha spiegato che il fenomeno è legato al terremoto, tanto che sono stati bloccati i lavori quindici giorni fa. In seguito a una segnalazione alla protezione civile, i vigili del fuoco, secondo l’ingegnere, avevano disposto la messa in sicurezza dell’area in quanto sarebbe stato notato un movimento del muro all’indomani del sisma del 24 agosto scorso. Con le ultime scosse di questi giorni, poi, a detta dell’ingegnere, la parete avrebbe subito ulteriore indebolimento. La zona, al momento, per scongiurare ulteriori cedimenti, è stata transennata dai Vigili del Fuoco, i quali non escludono alcuna ipotesi e rimandano alla perizia che sarà effettuata nei prossimi giorni, per stabilire le cause alla base del crollo. (c.l.)

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