Crollo balconi Udienza rinviata al 30 marzo

26 Gennaio 2017

L’AQUILA. Rinviata al 30 marzo l’udienza preliminare per la vicenda del crollo dei balconi del Progetto Case, per cui la Procura ipotizza una megatruffa da 18 milioni. La vicenda giudiziaria vede...

L’AQUILA. Rinviata al 30 marzo l’udienza preliminare per la vicenda del crollo dei balconi del Progetto Case, per cui la Procura ipotizza una megatruffa da 18 milioni. La vicenda giudiziaria vede imputate 29 persone. Il crollo del balcone in uno degli appartamenti del Progetto Case di Cese di Preturo avvenne il 2 settembre 2014.

Tra le persone coinvolte anche Mauro Dolce, responsabile unico del procedimento, e Gian Michele Calvi, progettista e direttore dei lavori. A loro, come a quelli che hanno presenziato ai lavori e al collaudo, si contesta la frode nelle pubbliche forniture: balconi montati male e con legno di scarsa qualità. Imputati anche sei funzionari comunali per omesso controllo nella manutenzione. Tra gli imputati, per falso, anche il capo della Conferenza dei rettori (Crui) Gaetano Manfredi, nella veste di collaudatore. Nel mirino anche alcune ditte, una emiliana e tre campane. chiamate in causa sia per la fornitura del materiale di dubbia idoneità sia per la messa in opera e realizzazione. Infine coinvolti collaudatori e tecnici per il mancato controllo sulla manutenzione dei fabbricati.