Crollo del palasport, il Comune sarà parte civile nel processo
INTRODACQUA. Il Comune di Introdacqua sarà parte civile nel processo penale per il crollo del tetto al palasport. Ad annunciarlo il sindaco Cristian Colasante, il quale conferma la prossima...
INTRODACQUA. Il Comune di Introdacqua sarà parte civile nel processo penale per il crollo del tetto al palasport. Ad annunciarlo il sindaco Cristian Colasante, il quale conferma la prossima approvazione della delibera con cui l’ente darà mandato a un avvocato del foro di Sulmona per difendere i propri interessi in una vicenda che ha coinvolto anche due ex primi cittadini prosciolti poi in sede di udienza preliminare.
«Riteniamo che questo atto sia di primaria importanza», afferma il sindaco Colasante, «per la tutela economica e di immagine del nostro Comune. Ricordiamo che i precedenti sindaci denunciarono l’accaduto ma si ritrovarono a loro volta indagati nel procedimento. Ringraziamo la magistratura per il lavoro svolto finora e ci riserviamo di intraprendere ulteriori azioni».
Originariamente nell’inchiesta del crollo del palasport di Introdacqua, avvenuto il 10 febbraio del 2012, erano indagate nove persone. Nel corso dell’udienza preliminare il giudice ha deciso che solo in due, ovvero Giuseppe Verna, legale rappresentante della ditta subappaltatrice e Nicola Gabriele Di Cencio, direttore tecnico dei lavori, dovranno sostenere il processo mentre gli altri sette sono stati tutti prosciolti, inclusi gli ex sindaci, Giuseppe Giammarco e Terenzio Di Censo. (c.l.)
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