Crollo del ramo, il Comune sotto attacco

6 Febbraio 2019

Verdecchia e Babbo lanciano accuse all’assessore Presutti: la manutenzione c’è stata, serve un bagno di umiltà

AVEZZANO. Il ramo caduto in piazza Risorgimento ha riacceso le polemiche in città sulla gestione del verde pubblico. L’assessore all’Ambiente, Crescenzo Presutti, ha messo subito le mani avanti spiegando che episodi del genere possono accadere essendo Avezzano piena di alberi malati ma, grazie al nuovo bando per la gestione del verde, episodi del genere non ci saranno più.
Ci credono poco, però, i consiglieri d’opposizione che immediatamente hanno puntato il dito proprio contro Presutti accusandolo di non aver ben gestito la situazione nei due anni alla guida dell’assessorato. «Non è vero che queste cose accadono, come ha detto Presutti», ha spiegato il consigliere Roberto Verdecchia, ex assessore all’Ambiente, «e non è vero che la colpa è di chi ha amministrato precedentemente. Ho ricoperto il ruolo di assessore all’Ambiente, ma non ci sono mai stati crolli di alberi. Forse Presutti non sta facendo bene il suo lavoro? Gli alberi non sono stati controllati tutti, altrimenti non ci sarebbe stato questo problema che, fortunatamente, non ha provocato danni a persone. Ma se dovesse ricapitare?». Verdecchia ha puntato il dito contro l’assessore all’Ambiente, inoltre, accusandolo di procedere «con il freno a mano tirato».
«Come mai inizialmente era andato tutto spedito e ora invece ha rallentato?», ha chiesto ancora il consigliere d’opposizione. «A che punto è il bando per il verde pubblico? Forse sarebbe il caso di occuparsene, prima che accadano nuovi crolli».
Critico sull’accaduto anche il consigliere di minoranza Mario Babbo: «Evidentemente, al “botanico assessore Presutti”, che conosce lo stato di salute di tutti gli arbusti presenti nel territorio, è sfuggito l’albero di piazza Risorgimento, i cui rami si sono rovinosamente schiantati al suolo», ha dichiarato Babbo, «e solo grazie a un miracolo non si sono verificate conseguenze. Ma, il solito Presutti tra una conferenza stampa e l’altra, non ha trovato di meglio da fare se non far ricadere la responsabilità dell’accaduto alle tre ultime amministrazioni che si sono succedute alla guida della città. Dopo la farsa della pista ciclabile, dopo i lavori di ripristino del verde del Castello Orsini rinviati sine die, e dopo il tirannosauro Rex, consiglierei all’assessore Presutti un’assunzione di responsabilità, non disgiunta da un salutare bagno di umiltà».
Intanto ieri mattina gli studenti dell’Istituto Serpieri di Avezzano hanno effettuato un monitoraggio dello stato di salute degli alberi di via Corradini, insieme all’assessore all’Ambiente, Presutti. I ragazzi della 3ªA dell’Agrario, grazie alla convenzione stipulata tra la scuola e il Comune di Avezzano, stanno studiando lo stato degli arbusti, per poter disegnare il nuovo assetto di via Corradini e procedere alla messa a dimora di nuove piante. Accompagnati dagli insegnanti Virginio Russo e Ruffino Sgammotta, hanno misurato le metrature dagli alberi e valutato il loro stato. «Una bellissima lezione sul campo», ha commentato l’assessore Presutti, «tra tutori mancati, potature errate, malattie, è fondamentale valutare lo stato di salute degli alberi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA