Crollo Marruci, ora il prete difende la ditta

Don Medina: «Chi ha eseguito i lavori ha agito con perizia e precisione». Ma l’inchiesta va avanti
L’AQUILA. Il parroco don Mauro Medina, sdrammatizza i fatti in relazione al crollo di una parte del solaio all’interno della chiesa di Santa Maria ad Triticum nella frazione Marruci di Pizzoli.
«Come tutti ormai sanno domenica scorsa», scrive il canonico sul suo profilo Facebook, «si è verificato il distacco di una piccola parte di intonaco dal soffitto di Santa Maria. Lasciando alla magistratura il suo lavoro, volto a chiarire le cause dell’incidente, crediamo sia necessario fornire alla comunità parrocchiale alcuni chiarimenti. Anzitutto la ditta che ha eseguito i lavori non ha lavorato male, ma piuttosto con perizia e precisione. Se è successo il distacco è perché il soffitto non è stato oggetto di nessun intervento, in quanto non presentava alcun segno di lesioni di nessun genere. Se fosse stato altrimenti, certamente il direttore dei lavori e la ditta sarebbero intervenuti, come d’altronde hanno fatto laddove il terremoto aveva causato danni. I lavori eseguiti hanno riguardato solo le zone danneggiate dal terremoto, che non erano poi tante (in particolare la sagrestia e il campanile). Per ciò che concerne la stanza dietro alla chiesa, essa è stata rimessa a nuovo e preparata per garantire una stanza, anche piccina, al catechismo e alle attività parrocchiali, dato che esse sono da due anni itineranti».
«Sia chiaro che, laddove si presentasse il benché minimo pericolo», prosegue il canonico, «sarebbe il parroco stesso ad allertare gli organi competenti e a impedire l’utilizzo delle strutture, proprio come accaduto domenica scorsa con i vigili del fuoco, che ringraziamo. Pertanto il catechismo e le altre attività si continueranno a fare in quella stanza serenamente e con tranquillità. Ora restiamo in attesa che si provveda al controllo dettagliato di tutto il soffitto della chiesa e al ripristino dei danni, che siamo certi avverrà in tempi brevi. Nel frattempo evitiamo inutili polemiche e chiacchiere e manteniamo uno spirito di collaborazione più che mai necessario in questi momenti difficili. Creare allarmismi o fare terrorismo psicologico non è davvero utile a nessuno, non aiuta e non risolve nulla». Intanto sono in corso indagini dei carabinieri e dei vigili del fuoco.
Ecco i nuovi orari delle messe dopo la chiusura della chiesa di Santa Maria. Domenica e festività: Centro giovani di San Lorenzo ore 10; chiesa di San Silvestro ore 11,30. Giorni feriali: Centro giovani San Lorenzo ore 17; chiesa di San Silvestro ore 16.
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