Cultura classica di notte con l’evento al Torlonia

AVEZZANO. Anche quest’anno, nell’aula magna del “Torlonia” si terrà la “Notte nazionale del Liceo classico”, evento nato dall’idea vincente, sostenuta dal ministero dell’Istruzione, di Rocco...
AVEZZANO. Anche quest’anno, nell’aula magna del “Torlonia” si terrà la “Notte nazionale del Liceo classico”, evento nato dall’idea vincente, sostenuta dal ministero dell’Istruzione, di Rocco Schembra, docente di latino e greco al Classico “Gulli e Pennisi” di Acireale. All’iniziativa hanno aderito 433 Licei classici d’Italia. Questa sera il Torlonia apre le sue porte alla cittadinanza e agli studenti. L’Open night inizia alle 18 con i saluti della dirigente scolastica Annamaria Fracassi. Quindi verrà proiettato un video di apertura simultaneamente in tutti i licei partecipanti, a cui seguirà la lettura del primo dei tre brani vincitori ex aequo del concorso di scrittura creativa “Lazzaro Vera”, bandito dal Convitto nazionale “Cotugno” dell’Aquila. Successivamente si terrà la conferenza del professor Emanuele Lelli, docente del Classico “Torquato Tasso” e dell’Università “La Sapienza” di Roma, dal titolo “Grammatica e antropologia: due esempi da Omero e Saffo”. Sarà poi la volta della lettura del secondo dei brani vincitori ex aequo del concorso, e in seguito della rappresentazione dello spettacolo teatrale “I ragazzi che si amano”, liberamente tratto dalle opere di Dostoevskij, Prévert, Apuleio, Catullo e Saffo, interpretato da Raffaella Alfidi, Giulia Di Paolo, Giorgia Coletta, Giulia Pietrosanti e Francesco Del Gusto, studenti del Torlonia. Alle 21.30 ci sarà la premiazione degli ex alunni Fabio Ciccarelli, Francesca Trinchini, Federico Giordani e Gaia Di Nicola, che nello scorso anno scolastico si sono distinti in varie Olimpiadi e nei Certamina. Anche la musica sarà protagonista dell’Open night, con il concerto di Pierpaolo Battista e degli studenti del Liceo, che accompagneranno il pubblico fino a mezzanotte. La serata si concluderà con la lettura e il commento del “Fragmentum Grenfellianum”, meglio noto come “Il lamento dell’esclusa”, contestualmente in tutti i licei. Infine, la proiezione di un video realizzato dagli alunni delle classi dell’ultimo anno di liceo, che presenterà i momenti più significativi del loro percorso scolastico.

