«Cultura, niente personalismi»
Il Comune replica all’intervento di Corti e del Movimento 5 Stelle
L’AQUILA. In merito alle dichiarazioni rilasciate nel corso di una conferenza stampa sul bando per i fondi Cipe, destinati ad attività culturali, l’amministrazione comunale precisa che «non c’è stata alcuna gestione personalistica e poco trasparente per l’assegnazione di tali fondi. L’avviso pubblico per le attività culturali che si sono svolte nel 2016, è assolutamente conforme alle linee guida, approvate con delibera di giunta comunale n. 99 del 07.03.2017, concordate con la Struttura tecnica di missione e con la Regione Abruzzo, sulla base degli obiettivi e delle linee di intervento indicati dal programma di sviluppo “Restart”, approvato con delibera Cipe del 10 agosto 2016, n. 49, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 37 del 14.02.2017».
La risposta si riferisce all’intervento dell’avvocato Fausto Corti e del M5S, sul fatto che a decidere sulla scelta dei progetti sarebbe stata la stessa persona (Antonio Massena) che avrebbe presentato i progetti stessi poi «premiati».
«L’avviso pubblico 2016 non può considerarsi, dunque, un atto arbitrario del comune dell’Aquila», afferma l’amministrazione nella nota, «al contrario, questo è del tutto in linea con quanto previsto dalle norme di legge e persegue finalità di trasparenza. L’amministrazione comunale ha già precisato che si è trovata nelle condizioni di dover necessariamente predisporre un bando retroattivo, dal momento che la delibera Cipe, che ha stanziato le risorse per il 2016, è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 14 febbraio 2017. Il bando poteva prevedere solo il finanziamento di attività già concluse nel 2016».

