Cumulo di rifiuti agricoli in fiamme, altro giallo

23 Marzo 2020

L’incendio appiccato con la benzina, sette giorni fa lì vicino è andato a fuoco un camion

AVEZZANO. È giallo su un vasto incendio di rifiuti divampato venerdì sera in un terreno del Fucino, vicino Strada 11 nella frazione di Paterno. Tra i rami secchi accatastati sul terreno sarebbero bruciati alcuni pneumatici, due bobine di tnt, taniche di diserbanti e altri prodotti impiegati in agricoltura. Sul posto è stata trovata anche una tanica di benzina, probabilmente utilizzata per appiccare il fuoco al cumulo di rifiuti.
La chiamata di soccorso ai vigili del fuoco è arrivata poco dopo le 21. Nella notte però alcuni focolai hanno ripreso ad ardere e i pompieri sono stati costretti a tornare sul luogo dell’incendio anche la mattina seguente per bonificare definitivamente la zona.
Sul posto sono arrivati anche i carabinieri forestali di Lecce nei Marsi che hanno effettuato i rilievi e ascoltato il proprietario del terreno. Il marsicano ha riferito di essere estraneo ai fatti, aggiungendo di aver acquistato il sito da poco e di averlo ripulito, proprio nei giorni scorsi dalla presenza di erbacce e di residui di potature probabilmente utilizzati proprio per alimentare le fiamme. Sulla vicenda indagano i carabinieri forestali di Avezzano. Smaltimento illecito di rifiuti in modo doloso e deposito incontrollato di rifiuti sono i reati ipotizzati, al momento contro ignoti. I militari starebbero ricostruendo anche la filiera dei rifiuti agricoli per verificarne la tracciabilità e il corretto smaltimento.
Sette giorni fa, sempre lungo Strada 11 a Paterno, un agricoltore di Celano aveva denunciato un attentato incendiario perpetrato ai danni di un autoarticolato carico di letame che aveva lasciato da giorni parcheggiato, con la batteria staccata, su un terreno di sua proprietà. Gli inquirenti indagano a tutto campo per cercare di capire se i due episodi siano collegati tra loro oppure se sarà necessario seguire piste diverse. Le ipotesi investigative vanno dall’intimidazione, alla ritorsione per questioni di racket fino al piromane seriale. Si batte anche la pista della rivalsa tra proprietari terrieri del Fucino, visti i numerosi casi di danneggiamenti e furti di gasolio ai mezzi agricoli denunciati nella zona.
Atti criminali che si sommano ai recenti episodi avvenuti ad Avezzano: il primo contro le auto custodite nel garage di una società di trasporti e l’altro ai danni di due veicoli parcheggiati di fronte alla scuola Vivenza. (f.d.m.)
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