Cunicoli di Claudio da record È in arrivo il numero chiuso

AVEZZANO. L’assalto ai Cunicoli di Claudio e al Parco Incile da parte di vari operatori pubblici e privati del settore turistico manda in crisi il Consorzio di Bonifica, costretto a limitare le...
AVEZZANO. L’assalto ai Cunicoli di Claudio e al Parco Incile da parte di vari operatori pubblici e privati del settore turistico manda in crisi il Consorzio di Bonifica, costretto a limitare le autorizzazioni all’accesso alle opere di prosciugamento del lago del Fucino che hanno cambiato la storia del popolo marsicano. Il boom di visitatori, in crescita continua, che nel 2017 ha fatto superare quota 4mila unità, ha fatto scattare il campanello d’allarme del gestore della straordinaria opera idraulica.
«Impossibile soddisfare tutte le richieste», afferma il direttore dell’Ente, Mauro Contestabile, «visto il trend a getto continuo, per soddisfare tutti dovremmo cambiare attività. L’anno scorso, oltre alle tante visite nei giorni feriali, il personale del Consorzio, che si è fatto carico di far conoscere la storia del territorio, ha dovuto operare per oltre 200 ore anche nei week end. Impossibile andare avanti così». Oggi, quindi, la questione sarà al centro di un vertice della deputazione amministrativa del Consorzio di bonifica Ovest chiamata a fare il punto sulle visite guidate ai Cunicoli di Claudio con l’obiettivo di fissare delle regole. «Quella straordinaria opera idraulica che richiama sempre più visitatori può diventare un punto di forza per lo sviluppo del turismo nell’intera Marsica e in Abruzzo», sostiene il presidente dell’Ente, Gino Di Berardino, «ma in un’ottica di sistema. La missione del Consorzio è un’altra, quindi, per sfruttare tutte le potenzialità dei Cunicoli va fatta una regolamentazione a tutto tondo con un vero e proprio calendario delle visite guidate e del chi fa cosa».
Al momento, infatti, funziona il modello fai da te, con i diversi operatori pubblici e privati, come ad esempio la Dmc Terrextra, la Soprintendenza, la Cooperativa Limes, l’associazione Convivium, Ambecò ed altri, che organizzano le visite guidate, ognuno per proprio conto.
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