Cunicoli di Claudio, nuoce lo stop alle visite

19 Agosto 2018

In estate congelate le convenzioni con Trenitalia e Pingue Conad nonostante le richieste crescenti

AVEZZANO. Escursioni quasi azzerate ai Cunicoli di Claudio, dove le speranze degli aspiranti visitatori di scendere nelle viscere della terra per poter ammirare quel capolavoro di ingegneria idraulica sono ridotte al lumicino. Il brusco stop imposto dal Consorzio di bonifica a partire da maggio, con ulteriore riduzione in agosto, quando le richieste sono cresciute, ha legato le mani agli operatori, come la Dmc Terrextra, costretta a mettere in stand by le convenzioni con Trenitalia e il gruppo Pingue Conad. Malgrado il fascino dei Cunicoli di Claudio stia crescendo a dismisura, conquistando attenzione e richieste di visite guidate anche da tour operator e associazioni specializzate come “Roma sotterranea”, “Yes Abruzzo” che opera nella zona costiera ed è interessata a stipulare una convenzione per allargare il circuito dell’offerta turistica nella Marsica, con in testa la straordinaria opera di ingegneria idraulica, insieme ad Alba Fucens, Angizia e agli altri importanti siti archeologici, ambientali e culturali del vasto territorio. Quei cancelli sbarrati, però, non lasciano grandi margini di manovra per i diversi operatori del settore: Soprintendenza, Dmc Terrextra, Limes, gruppo di Borgo Incile, amici dell’emissario a Capistrello. La stagione turistica 2018, quindi, va in archivio sotto il segno dei cancelli sbarrati ai Cunicoli di Claudio, dove sono in arrivo gli interventi di riqualificazione globale del parco che circonda l’opera idraulica programmati dalla Soprintendenza con i fondi (250mila euro) della Camera di commercio. Interventi utili per migliorare l’appeal dell’area, ma la partita vera, per il futuro dei Cunicoli di Claudio e delle speranze del territorio, di imboccare la via del turismo organizzato passa dalla nascita di un sistema organizzato, una rete del turismo nella Marsica, con i Comuni di Avezzano e Capistrello, la Soprintendenza e il Consorzio di Bonifica che fanno da registi, mentre gli altri addetti del settore si preoccupino della parte operativa. Il tavolo di confronto, come annunciato dall’assessore alla Cultura del Comune di Avezzano, aprirà a settembre. Il resto è tutto da scrivere. (m.s.)
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