Cunicoli di Claudio, tre date per le visite

Storia e turismo. Sabato 23 riprendono le “esplorazioni”, prima risposta dopo un’estate di proteste
AVEZZANO. Definite le nuove aperture per i Cunicoli di Claudio. Si comincia sabato prossimo, 23 settembre, con tre turni di visita: alle 15, alle 16.30 e alle 18. Altro appuntamento domenica 1° ottobre (9, 10.30 e 12) e sabato 21 ottobre (15, 16.30 e 18). Per visitare l’imponente opera idraulica costruita per svuotare il lago del Fucino è necessaria la prenotazione. Dopo un’estate di chiusura e polemiche il sito archeologico viene finalmente reso fruibile ai visitatori. Risale a pochi giorni fa la visita della Soprintendente regionale per l’Archeologia, Belle arti e Paesaggio, Cristina Collettini, che dovrebbe fare da apripista a una riapertura definitiva dei Cunicoli ai turisti. A interdire le visite è la diatriba in corso, sulla proprietà dei Cunicoli, tra la Soprintendenza e il Consorzio di bonifica ovest. Prima di visitare il cunicolo del Ferraro, il cunicolo Maggiore e il Parco dell’Incile, la Soprintendente regionale ha preso visione delle carte d’archivio conservate negli uffici della sede provinciale dell’Aquila nel tentativo di sciogliere l’intricata matassa legata alla proprietà del sito. Le aperture straordinarie in occasione delle Giornate del patrimonio rappresentano l’occasione per la prima sperimentazione di una gestione condivisa tra del sito tra Consorzio di bonifica, Soprintendenza e il Comune che si occuperanno, ognuno per le proprie competenze ma in totale sinergia, dell'organizzazione delle visite guidate. Intanto si lavora a un bando per la proprietà e la gestione definitiva del sito al fine di renderlo visitabile tutto l’anno. Il nuovo accordo di programma verrà studiato nelle prossime settimane con gli enti coinvolti che verranno presto convocati per chiarire in maniera definitiva il nodo legato alla proprietà. Il protocollo sarà finalizzato alla predisposizione e alla pubblicazione di un bando pubblico per la gestione del sito archeologico, da affidare a soggetti terzi che presentino, però, specifici requisiti. Sul tavolo anche la richiesta del riconoscimento dell’opera idraulica come patrimonio dell’Unesco insieme ad altre due opere idrauliche dell’antica Roma: il Porto Imperiale di Claudio e Traiano di Ostia antica e la Cascata delle Marmore in Umbria. Per prenotare le visite guidate è possibile chiamare il numero 0863.455734, oppure presentarsi nella sede della Soprintendenza di Avezzano aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13. Altre date da stabilire verranno comunicate appena possibile. (f.d.m.)

