Cuore e sport, l’importanza della prevenzione

2 Ottobre 2017

Successo per la giornata dedicata all’attività fisica promossa dal cardiologo Pignataro a Collebrincioni

L’AQUILA. Lo sport per tutti (dai 5 agli 80 anni) va praticato con un’attenta posologia. Di attività sportiva da calibrare per ciascuno dei praticanti, e di corretti stili di vita, si è parlato ieri nella nuova iniziativa di Progetto Cuore ispirato alla prevenzione cardiovascolare e Medicina dello sport.
La giornata, a Collebrincioni, è stata caratterizzata dalla partecipazione di numerosi sportivi amatoriali e appassionati della montagna. Con la collaborazione della Croce Rossa e delle Misericordie è stato diffuso il messaggio della «sicurezza cardiologica nella pratica sportiva, oggetto della legge Balduzzi», come ha spiegato l’ideatore del progetto, il cardiologo Umberto Pignataro, «che obbliga a esami specialistici, come l’elettrocardiogramma, per la redazione di corrette certificazioni per l’idoneità allo sport agonistico e non agonistico». Molto interesse hanno destato le dimostrazioni sull’uso corretto dei defibrillatori. Eseguiti anche i test clinico-strumentali cardiovascolari prima e dopo la passeggiata e fornite consulenze di dermatologia, dietologia e chinesiologia.