D’Antonio rifiuta l’aiuto di Lega e Fratelli d’Italia

7 Febbraio 2020

CARSOLI. Non apre al centrodestra e continua la sua strada civica verso le elezioni comunali a Carsoli: l’ex sindaco e attuale consigliere comunale d’opposizione, Domenico D’Antonio, rispedisce al...

CARSOLI. Non apre al centrodestra e continua la sua strada civica verso le elezioni comunali a Carsoli: l’ex sindaco e attuale consigliere comunale d’opposizione, Domenico D’Antonio, rispedisce al mittente l’invito a sedersi a un tavolo avanzato da Lega e Fratelli d’Italia. Al suo appello all’unità per il futuro di Carsoli avevano risposto Gianpaolo Lugini (Fratelli d’Italia) e Marco Bernardini (Lega).
D’Antonio era stato invitato a un’assemblea aperta dove partiti e personalismi andavano messi da parte.
«Dalle dichiarazioni fatte ci rendiamo conto che il nostro messaggio è stato, confidiamo in buona fede, interpretato in modo inappropriato e non rispondente alle nostre aspettative riguardanti il futuro del nostro Comune», ha precisato D’Antonio, «ci rallegra il fatto che siano cadute le pregiudiziali nei nostri confronti riconoscendoci, finalmente, quella coerenza e senso di responsabilità che da sempre hanno caratterizzato la nostra azione e attività politica».
D’Antonio, che si è detto pronto a costruire una lista di matrice civica, ha voluto chiarire: «Le elezioni comunali vengono denominate locali proprio per ribadirne la peculiarità territoriale e l’attenzione specifica alle problematiche locali che non possono essere relegate negli angusti e limitanti steccati partitici. Al tavolo apparecchiato al quale dovevano partecipare otto persone, tra cui il sottoscritto, scelte e selezionate in modo unilaterale, ben tre erano segretari di partiti politici e uno era il candidato sindaco indicato da Fratelli d’Italia. Ribadiamo la nostra volontà di costruire una lista civica composta di persone che credono fermamente nella buona, sana, corretta ed efficiente amministrazione e che sappiano prendere decisioni autonomamente senza delegarle o farsele imporre da altri».
Un divario, quindi, si è aperto tra i partiti di centrodestra e D’Antonio che intende non politicizzare il suo gruppo dandogli una connotazione civica.
Nel frattempo, tanti sono i nomi a Carsoli che si iniziano a prendere quota sia per le liste di matrice civica, sia per quelle di centrosinistra.
Nei giorni scorsi, infatti, da più parti si è vociferata la possibile scelta di un sindaco lontano dalle stanze di partito. Accreditati i nomi di Daniele Imperiale, giornalista e già assessore al Bilancio, Giovanni Marcangeli, avvocato, ex sindaco di Carsoli impegnato negli ultimi mesi con un’associazione a tutela del territorio, Margherita Di Marco, avvocato ed ex vice sindaco della giunta Lauri, e Gaetano Cimei, commercialista e attuale consigliere comunale d'opposizione. Resta da capire la posizione del gruppo Pd che ha preso le distanze dal sindaco Velia Nazzarro e dalla sua maggioranza. (e.b.)
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