D’Antonio: «Tassa rifiuti più cara»
L’ex sindaco: altro che riduzione, il Comune mistifica la realtà
CARSOLI. Il consiglio comunale di Carsoli dà l'ok alla riduzione della Tari, ma il consigliere comunale Domenico D'Antonio, già sindaco, irrompe e punta il dito contro l'amministrazione accusandola di mistificare la realtà. «Siamo ormai abituati a ricevere informazioni distorte dai nostri amministratori che, giocando sui numeri, confondono i cittadini», spiega D’Antonio, «l’amministrazione confronta due elementi diversi per arrivare all’affermazione della riduzione del 4 per cento della Tari: da una parte prende a riferimento il gettito del 2017 e dall’altra i costi previsti nel Piano economico finanziario 2018 che dovrebbero corrispondere al gettito 2018. Come si può facilmente verificare il gettito sia nel 2016, sia nel 2017 ha superato quanto previsto nel relativo Pef. Ciò significa che ai cittadini è stato richiesto per due anni consecutivi un tributo maggiore di quello necessario a coprire i costi del servizio. Cosa succederà nel 2018? Facendo il raffronto fra il gettito precedente, maggiore rispetto ai costi preventivati, e i costi preventivati per l’anno in corso hanno fatto risultare una artificiosa riduzione del 4%». Secondo D'Antonio, invece, se si raffrontano le tariffe medie sul costo reale del servizio 2017 la riduzione risulterebbe inferiore all’1%. (e.b.)

