D’Avena sul palco incanta grandi e piccini

7 Settembre 2021

Un migliaio di persone all’Emiciclo per la serata conclusiva del festival fantasy “Sulle tracce del drago”

L’AQUILA. «È molto emozionante per noi artisti tornare in scena dopo tanto tempo. Portiamo sul palco tanta voglia di ripartire che rappresenta una scelta ben precisa: quella di portare attraverso la musica la serenità di cui tutti abbiamo bisogno». Cinquantasette anni compiuti – e ben molto ben portati con o senza microfono – Cristina D’Avena sale sul palco a metà serata, nel mezzo dell’esibizione della Bim Bum Bam Band. Il suo concerto, appuntamento conclusivo della tre giorni fantasy, “Sulle tracce del drago” ha richiamato bambini di tutte le età. Almeno un migliaio di persone davanti all’Emiciclo, sede del consiglio regionale: 500 posti assegnati, ma tanta gente fuori a godersi lo spettacolo davanti al maxi schermo e a cantare canzoni che hanno fatto la storia dei cartoni animati in Italia. Del resto, Cristina D’Avena è un’icona per generazioni. Ha debuttato in tv a soli quattro anni grazie allo Zecchino d’Oro interpretando Il valzer del moscerino. Questo testo le fa vincere il terzo posto e la fa entrare anche nel Piccolo Coro dell'Antoniano. Pinocchio è la prima sigla da lei cantata e risale al 1981. La popolarità di Cristina è salita alle stelle proprio grazie alle sigle dei cartoni animati. A partire dal 1983 ha fatto parte, infatti, del cast di Bim Bum Bam. Da lì la sua carriera è decollata, con decine e decine di successi, diversi dei quali sono stati tirato in ballo nella scaletta di domenica sera. Parliamo di Memole, David Gnomo, Taz Mania, Kiss me Licia. Spazio anche a Doraemon, Holly e Benji e ai Puffi con due delle undici sigle interpretate nel corso degli anni. Dal palco anche l'appello alla vaccinazione: «Troppo importante proteggerci per continuare a fare quello che amiamo». Successo di pubblico registrato nella tre giorni, tra fumetti, musica, rievocazioni e giochi di ruolo. (fab.i.)
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