D’Eramo: «Lega unico partito senza i catapultati da fuori»

19 Settembre 2022

L’AQUILA. «Serve chi a Roma batte i pugni sul tavolo, altrimenti i progetti di sviluppo per il territorio non li porta avanti nessuno. Anche se misure buone, i parlamentari di altre regioni...

L’AQUILA. «Serve chi a Roma batte i pugni sul tavolo, altrimenti i progetti di sviluppo per il territorio non li porta avanti nessuno. Anche se misure buone, i parlamentari di altre regioni fisiologicamente seguono le loro iniziative. La Lega ha avuto carta bianca da Salvini nelle scelte dei candidati e ha fatto scendere in campo esponenti capaci e credibili: in questo quadro, uno per provincia è in posizione eleggibile. Siamo l’unico partito che ha agito nel pieno rispetto dell’autonomia territoriale, senza presentare “catapultati” da fuori».
Così il segretario regionale della Lega, Luigi D’Eramo, deputato uscente e ricandidato come capolista al proporzionale Camera in un comizio a Bagno. Tra i presenti, oltre ad amministratori e dirigenti del Carroccio, il deputato Antonio Martino, nel 2018 eletto in provincia dell’Aquila con Forza Italia.
D’Eramo ha sottolineato che «solo votando Lega e D’Eramo, si elegge un parlamentare della provincia che possa in prima persona difendere le ragioni della nostra terra. Sento intorno a noi tanto entusiasmo e voglia di libertà e di futuro, siamo molto fiduciosi perché la Lega, prima che un partito, prima che rappresentanti delle istituzioni, siamo una comunità coesa e solidale».