D’Eramo: «Sede unica in centro per biblioteca e Lanterna magica»

2 Ottobre 2018

L’AQUILA. «Un’unica sede, in centro storico, che possa accogliere la biblioteca provinciale “Salvatore Tommasi” e l’Istituto cinematografico “La Lanterna magica”. La proposta è stata avanzata – nel...

L’AQUILA. «Un’unica sede, in centro storico, che possa accogliere la biblioteca provinciale “Salvatore Tommasi” e l’Istituto cinematografico “La Lanterna magica”.
La proposta è stata avanzata – nel corso della conferenza stampa di presentazione del primo vincolo di tutela del patrimonio archivistico in Italia, ottenuto proprio dalla “Lanterna magica” e concesso dalla Soprintendenza dei beni archivistici del ministero dei beni culturali – dall’onorevole Luigi D’Eramo. Proposta accolta favorevolmente dall’assessore comunale alla Cultura, Sabrina Di Cosimo, dall’onorevole Stefania Pezzopane e dal consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci, presenti a Palazzo Fibbioni. «Saremmo tra i primi in Italia», ha detto D’Eramo, «ad affiancare un patrimonio bibliografico inestimabile a quello documentaristico e cinematografico della “Lanterna magica”, aprendo a una sinergia costante tra le due istituzioni».
D’Eramo ha poi invitato Comune e Regione «a trovare la strada, anche sotto il profilo amministrativo, per fondere queste due realtà e creare un grande contenitore culturale, difficilmente replicabile».
L’Istituto cinematografico aquilano è il primo, in Italia, ad aver ottenuto il vincolo sul patrimonio archivistico che va da film, a documentari, libri, riviste, bozzetti, fotografie.
«Sono orgogliosa, da assessore, di questo riconoscimento», ha detto Di Cosimo, «e spero che questa eccellenza territoriale possa essere valorizzata a livello nazionale».
Pietrucci ha parlato «del coinvolgimento della Lanterna magica nel progetto dell’Abruzzo film commission, arrivato adesso dall’elaborazione della legge. Lanceremo a giorni questo grande segmento per la promozione del territorio».
La deputata Pd Pezzopane ha posto l’accento «sul risultato raggiunto, frutto di un lavoro strutturato che viene da lontano. Questo è un traguardo importante che merita una grande attenzione, in quanto l’istituto può diventare punto di riferimento per tesi di laurea, studi, ricerche, documentazione giudiziaria».