D’Ercole invia un messaggio agli ascolani

9 Maggio 2014

L’AQUILA. «Vengo come padre e fratello, seguendo l’esempio di Gesù buon pastore, che mi chiede di essere vostro pastore vigile e responsabile, e agnello come Lui, che offre la vita per la salvezza...

L’AQUILA.

«Vengo come padre e fratello, seguendo l’esempio di Gesù buon pastore, che mi chiede di essere vostro pastore vigile e responsabile, e agnello come Lui, che offre la vita per la salvezza di tutti. Questo indica il motto che ho scelto per il mio servizio episcopale “In manus tuas”': mi affido nelle mani di Dio e della Madonna delle Grazie; mi consegno nelle vostre mani». È un passo del messaggio che monsignor Giovanni D'Ercole ha inviato alla diocesi di Ascoli in vista della sua consacrazione a vescovo domani pomeriggio. D’Ercole, che è stato vescovo ausiliare dell’Aquila, ha avuto un pensiero anche per le popolazioni colpite dalla recente ondata di maltempo: «Mi sento vicino a chi soffre nell’isolamento a causa delle frane e dagli smottamenti della scorsa settimana».

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