D’Orazio: 10mila auto al giorno la Marruviana va resa sicura
SAN BENEDETTO DEI MARSI. L’unione fa la forza. Quattro Comuni della Marsica est – Trasacco, Ortucchio, San Benedetto dei Marsi e Pescina – sono determinati a rendere finalmente sicura la Cintarella e...
SAN BENEDETTO DEI MARSI. L’unione fa la forza. Quattro Comuni della Marsica est – Trasacco, Ortucchio, San Benedetto dei Marsi e Pescina – sono determinati a rendere finalmente sicura la Cintarella e la Provinciale Marruviana. La prima, così definita per la sua configurazione (cinge il Bacinetto), si diparte dalla Marruviana all’altezza di Borgo Ottomila e, dopo aver condotto alla Telespazio, prosegue per ricongiungersi, in prossimità di San Benedetto, con la Provinciale. A ottobre, Trasacco, nella veste di capofila dei 4 Comuni, ha presentato alla Provincia un progetto per ottenere un finanziamento di 32mila euro per potere eseguire sulla Cintarella interventi urgenti di manutenzione, finalizzati a scongiurare il pericolo di «ulteriori incidenti stradali». Somma che si aggiungerebbe ai 580 mila euro stanziati sempre dalla Provincia e in parte già utilizzati per dotare la Cintarella di guard rail e segnaletica e migliorarne l’asfalto. Per accelerare i tempi nella erogazione dei fondi, i primi di dicembre la Provincia ha proposto ai Comuni di cederle «i tratti della Cintarella ricadenti nei rispettivi territori».
Proposta subito accolta dai Comuni. Il 30 dicembre il consiglio provinciale ha deliberato di «riclassificare la strada da comunale a provinciale, al fine di assicurare a Telespazio un collegamento che abbia quei requisiti di sicurezza, efficienza e decoro che il presidio merita». Ora i 4 Comuni si aspettano dalla Provincia un analogo interessamento per Strada 20.
«La Cintarella», spiega il sindaco di San Benedetto, Quirino D’Orazio, «non è altro che è una diramazione della Marruviana. Le due strade dunque sono interdipendenti. Gli interventi per rendere sicura la Cintarella sono sacrosanti, ma non va persa di vista la drammatica situazione in cui oggi si trova Strada 20 che collega Avezzano con San Benedetto e Pescina. Una strada dove, ogni giorno, vi transitano circa 10mila veicoli. I lavori per renderla sicura si sono fermati a Borgo Ottomila. Il tratto da qui a San Benedetto, di circa 10 chilometri, stessa lunghezza della Cintarella, è rimasto quello dei tempi di Torlonia. La carreggiata è stretta, senza guard rail e senza manutenzione; d’inverno, con la temperatura sotto zero, il manto stradale bagnato si trasforma in una pista di pattinaggio sul ghiaccio. Basta poco per finire fuori strada. Col buio, poi, per tanti automobilisti diventa pressoché impossibile schivare i trattori che li precedono, occupando l'intera carreggiata».
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