Da Arischia un appello per la scuola

L’AQUILA. Giuseppe Colageo, ex delegato municipale di Arischia, interviene sulla questione della scuola della frazione. «Una ferita ancora aperta», scrive. «La scuola, abbattuta perché pericolante,...
L’AQUILA. Giuseppe Colageo, ex delegato municipale di Arischia, interviene sulla questione della scuola della frazione. «Una ferita ancora aperta», scrive. «La scuola, abbattuta perché pericolante, dopo 5 anni dal sisma e dopo le tantissime rassicurazioni per la sua ricostruzione, ancora non vede la sua rinascita. Perché per Arischia (ma credo per ogni paese o città) la ricostruzione della scuola è così vitale? La nostra comunità, geograficamente distante dal centro del nostro Comune, vuole tornare a sperare in un futuro e il futuro lo determinano i giovani, la scuola per i giovani, la scuola per la cultura e per le tradizioni. Senza la scuola Arischia morirà, chi ci vive sarà costretto ad andar via, chi vorrebbe venire non avrà nessun motivo per farlo. Arischia vuole rinascere dalla scuola, dai bambini perché loro sono il futuro. Qualcuno obietterà che ci sono i Musp, strutture “provvisorie” e nel tempo potrebbero risultare dannose, ad Arischia tutti rivogliono la scuola. Il sito c’è, fuori il centro storico, il progetto c’è, si indica la gara di appalto e si ricostruisca la nostra scuola».

