Da funzionaria al vertice, ecco la scalata
Gabriella Di Michele, aquilana, classe 1959, dal 1985 è entrata a far parte dell’Istituto nazionale della previdenza sociale come funzionario. Dal 1994 al 1999 è stata dirigente di area provinciale...
Gabriella Di Michele, aquilana, classe 1959, dal 1985 è entrata a far parte dell’Istituto nazionale della previdenza sociale come funzionario.
Dal 1994 al 1999 è stata dirigente di area provinciale all’Aquila. Dal 2000 al 2004 è dirigente delle aree Regionali (Abruzzo) Contributi e Vigilanza e ricopre anche la funzione manageriale di responsabile del patrimonio.
Partecipa, quale promotrice, alla creazione del Durc a livello di Regione Abruzzo e cura, prima in Italia, il nuovo modello organizzativo di “Vigilanza regionale”.
Nel 2004 è direttore Inps di Teramo e nel 2007 dell’Aquila. L’anno successivo diventa direttore regionale dell’Inps Lazio e nel 2014 assume l’incarico di direttore centrale delle Entrate.
Nel 2015 è consigliere di amministrazione e vicepresidente di Equitalia e nel 2017 direttore generale dell’Inps nazionale fino a febbraio scorso. (m.p.)
Dal 1994 al 1999 è stata dirigente di area provinciale all’Aquila. Dal 2000 al 2004 è dirigente delle aree Regionali (Abruzzo) Contributi e Vigilanza e ricopre anche la funzione manageriale di responsabile del patrimonio.
Partecipa, quale promotrice, alla creazione del Durc a livello di Regione Abruzzo e cura, prima in Italia, il nuovo modello organizzativo di “Vigilanza regionale”.
Nel 2004 è direttore Inps di Teramo e nel 2007 dell’Aquila. L’anno successivo diventa direttore regionale dell’Inps Lazio e nel 2014 assume l’incarico di direttore centrale delle Entrate.
Nel 2015 è consigliere di amministrazione e vicepresidente di Equitalia e nel 2017 direttore generale dell’Inps nazionale fino a febbraio scorso. (m.p.)

